Mattarella scrive a D’Alfonso per salvare ISA

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, attraverso il consigliere direttore di segreteria della Presidenza della Repubblica, Simone Guerrini, ha risposto oggi all’appello inviato dall’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese) sul pericolo di chiusura dell’Orchestra regionale. “Gentile signor Centi (presidente dell’Isa, ndr) il Presidente della Repubblica – si legge nella nota del Quirinale – ha ricevuto la lettera […]

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, attraverso il consigliere direttore di segreteria della Presidenza della Repubblica, Simone Guerrini, ha risposto oggi all’appello inviato dall’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese) sul pericolo di chiusura dell’Orchestra regionale. “Gentile signor Centi (presidente dell’Isa, ndr) il Presidente della Repubblica – si legge nella nota del Quirinale – ha ricevuto la lettera con la quale esprime forte preoccupazione circa il futuro dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese. Su indicazione del Capo dello Stato, ho provveduto a trasmetterla al Presidente della Regione Abruzzo, Dott. Luciano D’Alfonso, pregandolo di darle direttamente riscontro. Con l’augurio di una positiva soluzione della vicenda, Le invio i migliori saluti del Presidente Mattarella, ai quali aggiungo i miei personali”.

La dirigenza e tutti i dipendenti dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese hanno subito diffuso un comunicato nel quale “ringraziano sentitamente il Presidente Mattarella per la sensibilita’ e l’attenzione mostrata verso le problematiche dell’Orchestra Regionale”. L’Istituzione Sinfonica Abruzzese sta attraversando una grave situazione economica per i notevoli tagli dei contributi regionali. Vanto della citta’, dell’Abruzzo e apprezzata in Italia e all’estero per i suoi concerti, l’Orchestra e’ nata piu’ di quarant’anni fa.

Domenica l’Isa si e’ esibita, forse per l’ultima volta, a L’Aquila. Il concerto, che ha visto una partecipazione massiccia di pubblico, ha vissuto momenti di commozione e rabbia. “Non puo’, non deve essere l’ultimo concerto. Resistere resistere resistere”, si leggeva in un cartello preparato da una spettatrice ed esposto prima dell’inizio della performance dell’Istituzione sinfonica abruzzese. “Noi siamo qui, senza stipendio da 5 mesi a fare il nostro dovere di musicisti con dedizione e professionalita’, per onorare la musica e il nostro pubblico. Ma se muore la musica, muore anche la speranza”, ha affermato un professore dell’Orchestra regionale che ha letto al pubblico un comunicato dei lavoratori dell’Isa. “Non c’e’ un futuro migliore senza musica – ha poi chiosato al termine del concerto la brava direttrice d’orchestra, Gianna Fratta che ha guidato con energia ed eleganza stilistica l’ensemble regionale -. Se chiude l’orchestra perdiamo tutti. Soprattutto il nostro pubblico”.

“Io sto con la Sinfonica!”, ha affermato appena ieri la senatrice Stefania Pezzopane che ha assistito al concerto di domenica. “L’Isa – ha aggiunto – e’ un bene di tutti gli abruzzesi. Sono in prima fila per difendere le ragioni dell’arte e della cultura. Questa regione e questa citta’ – ha detto la parlamentare – non puo’ permettersi di perdere un’eccellenza musicale che l’intero Paese ci invidia per i ritardi e le manchevolezze della politica”.