Serie A: le big steccano la prima, ok solo l’Inter

La Serie A 2015-2016 si apre all’insegna delle sorprese con le cosiddette “grandi” che steccano in maniera più o meno completa la prima giornata. Dopo il pareggio della Roma (1-1), maturato a Verona nel primo anticipo, la giornata di ieri ha fatto registrare la clamorosa sconfitta in casa dei campioni d’Italia della Juventus, che non […]

La Serie A 2015-2016 si apre all’insegna delle sorprese con le cosiddette “grandi” che steccano in maniera più o meno completa la prima giornata. Dopo il pareggio della Roma (1-1), maturato a Verona nel primo anticipo, la giornata di ieri ha fatto registrare la clamorosa sconfitta in casa dei campioni d’Italia della Juventus, che non perdevano la prima in casa da quarant’anni, contro l’Udinese e le cadute di Milan e Napoli, contro Fiorentina e Sassuolo. Vince l’Inter, ma solo allo scadere, contro un’Atalanta come al solito molto solida, così come fa il Palermo contro il Genoa. Il Torino espugna il campo del Frosinone, alla prima storica in serie A, mentre la Sampdoria di Zenga umilia l’altra esordiente Carpi, con cinque gol nei primi 40 minuti.

La Juventus stecca la prima, battuta dall’Udinese 1-0. I bianconeri, senza mezzo centrocampo e di conseguenza con poche idee, producono una manovra sterile per l’intero incontro e vengono sorprendentemente puniti da Therau poco dopo la metà del secondo tempo. L’Udinese di Colantuono, quadrata e con ottime individualità, gestisce bene il vantaggio e coglie tre punti importantissimi.

Domani potrebbe arrivare Balotelli, ma intanto il Milan di Mihajlovic perde a Firenze. Doppio giallo a Rodrigo Ely dopo 38′, sulla conseguente punizione eurogol di Alonso che ha mandato in visibilio il Franchi. Nella ripresa, raddoppio gigliato con Ilicic su rigore dopo l’atterramento subito dallo sloveno ad opera di Romagnoli.

Parte bene il Napoli che dopo 2′ passa a Reggio Emilia con Hamsik, ma il Sassuolo si conferma squadra collaudata e pareggia con l’ex Floro Flores. Nel finale, arriva anche la rete di Sansone a condannare i partenopei e far partire male Sarri. L’Inter batte 1-0 in extremis l’Atalanta, rimasta anche in dieci negli ultimi minuti per il rosso a Carmona, grazie alla rete di Jovetic. Icardi in campo e capitano, ma Mancini e’ costretto a sostituirlo dopo 15′ proprio con il montenegrino per un problema muscolare.

La Sampdoria si mostra compatta intorno al suo allenatore Walter Zenga dopo le recenti burrasche e rifila una pesante sconfitta al Carpi nel giorno dell’esordio assoluto in serie A degli emiliani di Castori. Doppiette di Eder e Muriel, rete di Fernando per il 5-0 in 39′, alla fine e’ 5-2 grazie alle reti emiliane con Lazzari e Matos. Espulso Zenga e nel finale anche Ivan. Allo scadere gli emiliani falliscono anche un calcio di rigore.

Palermo e Genoa erano ormai indirizzate sullo 0-0 ma al 46′ e’ il marocchino El Kaoutari a risolvere una mischia in area e regalare tre punti alla squadra di Iachini. Una rete di Saponara nel primo tempo lancia l’Empoli di Giampaolo, ma in 18′ nella ripresa con Meggiorini, Birsa e Paloschi il Chievo di Maran ribalta tutto e conquista i primi tre punti della stagione. Si illude anche il Frosinone che segna con Soddimo la prima rete in A della sua storia e chiude la prima frazione avanti, ma nella ripresa il Torino pareggia con Quagliarella e poi passa con Baselli.

Negli anticipi del sabato, pareggio 1-1 tra Verona e Roma (Jankovic e Florenzi) e vittoria 2-1 della Lazio sul Bologna (reti di Biglia, Kishna e Mancosu).