L’Impronta alle Tre Cime di Lavaredo per abbracciare i diritti umani, catena umana con Amnesty International

Oggi, domenica 13 settembre, le Tre Cime di Lavaredo con 6.000 persone, insieme, hanno abbracciato i diritti umani e i milioni di rifugiati che stanno cercando di arrivare in Europa. Ovunque, per chiunque. Nella terra di frontiera dove 100 anni fa gli uomini combattevano la Grande Guerra, oggi c’era anche L’ Associazione L’Impronta con  6.000 persone e […]

Oggi, domenica 13 settembre, le Tre Cime di Lavaredo con 6.000 persone, insieme, hanno abbracciato i diritti umani e i milioni di rifugiati che stanno cercando di arrivare in Europa.

Dolomiti catena umanaDolomiti diritti umaniOvunque, per chiunque.

Nella terra di frontiera dove 100 anni fa gli uomini combattevano la Grande Guerra, oggi c’era anche L’ Associazione L’Impronta con  6.000 persone e 12.000 mani che si sono incontrate per proteggere ogni donna, ogni uomo, ogni bambino che ancora oggi è violato nei propri diritti.

Sono diritti fondamentali, senza i quali gli esseri umani quasi non sono più umani: il diritto alla protezione, alla libertà di espressione, il diritto al cibo, il diritto alla salute, il diritto all’istruzione, il diritto alla pace.

“I diritti umani meritano un grande abbraccio e sono convinto che quello delle Dolomiti, oggi domenica 13 settembre, è  caldo e solidale come quelli che in questi giorni migliaia di persone in Europa stanno dedicando ai richiedenti asilo in fuga da guerre e persecuzioni: segnale che se l’egoismo è un virus pericoloso, la solidarietà è un felice e potente contagio. A nome di Amnesty International Italia, ringrazio tutti coloro che lo hanno reso possibile questo suggestivo evento.” – ha dichiarato Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty International Italia.

Sono diritti cui si dedicano con ogni energia, da sempre, gli organizzatori dell’evento: ONG Insieme si può, Amnesty International Art for Amnesty.