L’Aquila: due giornate musicali e musicologiche dedicate ad Alfredo Casella

Creare un ponte tra musicologia e pratica musicale per lo studio dei repertori della musica moderna Italiana, questo lo spirito che anima le iniziative del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila in omaggio al grande compositore, concertista e didatta cui è intitolato. Un progetto ampio e articolato, iniziato nel presente anno accademico, che raggiunge il momento culminante […]

Creare un ponte tra musicologia e pratica musicale per lo studio dei repertori della musica moderna Italiana, questo lo spirito che anima le iniziative del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila in omaggio al grande compositore, concertista e didatta cui è intitolato. Un progetto ampio e articolato, iniziato nel presente anno accademico, che raggiunge il momento culminante nelle due giornate di studio e di concerti che, oltre a docenti e studenti del conservatorio aquilano, vedranno la partecipazione di musicologi provenienti dal mondo accademico internazionale.

L’opera di Casella, inserita nel contesto storico-musicale del suo tempo, sarà oggetto – dopo una presentazione del Direttore del Conservatorio Giandomenico Piermarini e del Presidente Rinaldo Tordera – delle relazioni di Fiamma Nicolodi , docente all’Università di Firenze e nipote del Maestro, di Annalisa Bini (Accademia Nazionale di Santa Cecilia), Bianca Maria Antolini (Conservatorio “Morlacchi” di Perugia), Antonio Rostagno (Università La Sapienza di Roma), Guido Salvetti (Società Italiana di Musicologia), Rémy Campos (Conservatoire National Superieure Musique et Danse – Parigi / Haute École de Musique – Ginevra), e dei docenti del Conservatorio dell’Aquila Cristina Cimagalli, Annamaria Bonsante, Renzo Giuliani. Particolare rilevanza nella realizzazione del progetto dedicato a Casella ha avuto la realizzazione di partnership culturali e musicali a livello europeo, con i progetti di scambio Francia – Italia, curati dall’Institut français Italia, e attraverso la realizzazione di mobilità con i fondi europei Erasmus+ (la neo-laureata del Conservatorio Casella Gaia Prignano illustrerà il risultato della ricerca condotta presso istituzioni musicali parigine).

Le relazioni saranno affiancate da interventi musicali degli allievi del Conservatorio e, il 26 e 27 alle ore 18.30, da due concerti dei docenti (Luisa Prayer, coordinatrice dell’intero progetto, Agata Bienkowska, Francesco Sorrentino, Maria Di Giulio, Giuliano Bisceglia, Francesco Sorrentino, Roberto Petrocchi, Mauro Marcaccio, Marco Ciamacco), con repertori di rara esecuzione e di grande interesse.
L’intera manifestazione sarà trasmessa in streaming da Radio Cemat (www. radiocemat.org).