Valle Roveto: riunione tecnica per richiesta stato di emergenza/video

Questa mattina 15 sindaci delle località più colpite della Valle Roveto si sono riuniti nella sede della Protezione civile per portare avanti un altro step della procedura per la richiesta dello stato di emergenza che la Regione intende chiedere al governo. I primi cittadini dovranno fare la conta delle infrastrutture danneggiate, delle colture distrutte e […]

Questa mattina 15 sindaci delle località più colpite della Valle Roveto si sono riuniti nella sede della Protezione civile per portare avanti un altro step della procedura per la richiesta dello stato di emergenza che la Regione intende chiedere al governo. I primi cittadini dovranno fare la conta delle infrastrutture danneggiate, delle colture distrutte e delle abitazioni e delle attività commerciali coinvolte, inserendo i dati in una piattaforma informatica entro martedì 10 novembre.

“A memoria di uomo nessuno a Canistro si ricordava un evento così violento e drammatico – dice il sindaco di Canistro, Antonio Di Paolo – e noi sindaci non abbiamo gli strumenti amministrativi, il personale e le risorse economiche per far fronte a queste situazioni. Abbiamo bisogno del sostegno del governo regionale e nazionale”.

L’Abruzzo è sempre più una terra fragile sotto il profilo del dissesto idrogeologico, “eventi così catastrofici ci saranno sempre più spesso – commenta il sottosegretario regionale con delega all’Ambiente Mario Mazzocca – occorre pianificare le nostre città nel rispetto dell’ambiente e mai più costruire sui letti dei fiumi”.

Nei giorni scorsi la  senatrice Stefania Pezzopane è tornata anche a sollecitare il premier Matteo Renzi affinchè il Governo intervenga subito per stanziare le risorse necessarie a risarcire i danni causati dall’ultima ondata di maltempo nella valle.