Banche, la protesta dei risparmiatori: “Ladri, vogliamo i nostri soldi”

‘Vogliamo i nostri soldi‘, ‘Ladri‘ e ‘Vergogna‘. Sono solo alcuni dei cori dei circa 200 manifestanti del Comitato vittime del Salva banche, che si sono radunati questa mattina a Roma, a via Nazionale, per protestare contro il ruolo avuto da Banca d’Italia e contro “l’inerzia del governo” nella vicenda dei 4 crack bancari (Cassa di […]

Vogliamo i nostri soldi‘, ‘Ladri‘ e ‘Vergogna‘. Sono solo alcuni dei cori dei circa 200 manifestanti del Comitato vittime del Salva banche, che si sono radunati questa mattina a Roma, a via Nazionale, per protestare contro il ruolo avuto da Banca d’Italia e contro “l’inerzia del governo” nella vicenda dei 4 crack bancari (Cassa di Ferrara, Banca Marche, Banca Etruria e CariChieti). Sulla scalinata del Palazzo delle Esposizioni, uomini, donne, pensionati e piccoli azionisti con slogan e cartelloni stanno urlando la loro rabbia contro una vicenda “che sta assumendo caratteri nazionali”.

Durante la protesta, organizzata da Adusbef e Federconsumatori, si sono avuti momenti di tensione con i manifestanti che hanno improvvisato un mini corteo non autorizzato verso la sede della Banca d’Italia con il presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti, che ha tentato di bloccare la marcia, arrivando anche allo scontro verbale con gli altri organizzatori. “Queste persone non devono rovinare tutto con azioni sconsiderate- ha detto- se fanno in questo modo ci mandano tutti al diavolo”. Il corteo è stato comunque bloccato dale forze dell’ordine a pochi metri dal PalaExpo. Una delegazione, però, si è potuta incamminare verso Bankitalia. (Dire – Foto di L. Inciocchi)