Caso Regeni; Abrignani (Ala): “Giuste le decisioni di Aitr e Università Cusano, danno il segnale dell’unità del Paese”

Ignazio Abrignani, deputato di Ala e vicepresidente Commissione attività produttive e commercio, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano (www.unicusano.it). L’Associazione Italiana Turismo Responsabile sospende tutte le attività in Egitto. “E’ sempre molto difficile entrare in decisioni di […]

Ignazio Abrignani, deputato di Ala e vicepresidente Commissione attività produttive e commercio, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano (www.unicusano.it).

L’Associazione Italiana Turismo Responsabile sospende tutte le attività in Egitto. “E’ sempre molto difficile entrare in decisioni di questo tipo –ha affermato Abrignani-. Di fronte alla morte di un nostro connazionale, da parte dell’Egitto ci dovrebbe essere maggiore trasparenza. Più che depistaggio, è avvenuta una presa in giro fino ad ora. Di fronte a questo non si può che avere degli atteggiamenti estremamente forti. Il governo ha richiamato l’Ambasciatore e l’impresa ha reagito con un altro segnale forte, questo dà il senso dell’unità del Paese. La meta egiziana è molto attrattiva a livello turistico. Il fatto che l’Aitr abbia dato questa risposta così forte è un segnale di solidarietà che fa onore al tutto Paese”.

L’Università Niccolò Cusano dopo aver fatto indossare una maglia alla sua squadra di calcio l’Unicusano Fondi e aver mostrato uno striscione, prima dell’inizio della gara di domenica, in cui si chiede LA VERITA’ PER GIULIO REGENI, ha deciso di posticipare , a data da destinarsi, un convegno previsto per venerdì 15 aprile, nell’aula magna del Campus, al quale avrebbero partecipato Docenti egiziani. L’Ateneo ha stabilito inoltre di interrompere qualsiasi rapporto accademico con gli Atenei egiziani. Queste decisioni sono state prese dall’Università Niccolò Cusano dopo il diniego da parte del governo egiziano, rispetto alle richieste del governo italiano, a collaborare su alcuni aspetti investigativi di fondamentale importanza per la ricerca della verità”. “E’ una decisione giusta –ha affermato Abrignani-. I giovani egiziani che avevano contatti con i nostri ragazzi si porranno delle domande, perché anche la società civile egiziana è rimasta colpita da questa vicenda. Qui si vuole solo trovare la verità e assicurare giustizia”.