Manovra economica, ecco la bozza

Il testo della legge di Bilancio non è ancora stato trasmesso alla Camera, la manovra era attesa in Parlamento entro il 20 ottobre, ma le bozze su cui sono al lavoro i tecnici del governo continuano a circolare. Una delle ultime, in possesso della DIRE, è costituita da 112 articoli e lunga oltre 100 pagine. […]

Il testo della legge di Bilancio non è ancora stato trasmesso alla Camera, la manovra era attesa in Parlamento entro il 20 ottobre, ma le bozze su cui sono al lavoro i tecnici del governo continuano a circolare. Una delle ultime, in possesso della DIRE, è costituita da 112 articoli e lunga oltre 100 pagine.

Tra le novità spicca l’ottavo intervento per gli esodati che va a favore di 27.700 soggetti e una clausola di salvaguardia sulla voluntary disclosure. Infatti, in caso di incassi inferiori a 1,6 miliardi (quelli attesi dall’esecutivo) la copertura arriverà per il 50% dalle accise su energia, alcol e tabacchi e per l’altra metà da tagli di spesa. Per le future mamme è previsto un premio alla nascita di 800 euro che sarà erogato dall’Inps al compimento del settimo mese di gravidanza. Per i papà, invece, è prorogato al 2017 il congedo obbligatorio di 2 giorni.

Nella bozza della legge di Bilancio, in possesso della DIRE , trova conferma l’entità del servizio sanitario nazionale che aumenta di 2 miliardi, salendo a 113; le risorse per i contratti pubblici; gli incentivi alle imprese e alle assunzioni così come il blocco degli aumenti Iva.

Di seguito le principali misure che compongono l’impianto della manovra che il governo garantisce di mantenere nonostante i rilievi della Commissione europe.

STOP AUMENTI IVA

Sono disattivate le clausole di salvaguardia della legge di stabilità 2015 che prevedevano gli aumenti Iva. L’operazione costa 15 miliardi ma gli incrementi slittano al 2018 quando, evidentemente, occorrerà prevedere un altro blocco delle clausole.

BLOCCO ALIQUOTE COMUNI

E’ prorogato al 2017 il blocco degli aumenti delle aliquote comunali.

PRODUTTIVITA’

Sale da 2mila a 3mila euro il limite entro cui i premi di produttività sono soggetti a una tassazione del 10%. Si arriva a 4mila euro per le aziende che coinvolgono i lavoratori nell’organizzazione del lavoro.

CANONE RAI

L’anno prossimo scende ancora, da 100 euro a 90. Inoltre la Rai resterà esclusa da tagli di spesa della pa.

MEDICINALI INNOVATIVI

Nello stato di previsione del ministero della salute è istituito un Fondo per il concorso al rimborso alle regioni per l’acquisto dei medicinali innovativi di 500 milioni di euro annui.

SCUOLA LAVORO

Esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato degli studenti che abbiano svolto presso lo stesso datore di lavoro l’attività di ‘alternanza scuola-lavoro’.

BORSE STUDIO

Aumenta di 50 milioni di euro il fondo integrativo statale per la concessione delle borse di studio per aiutare i giovani delle famiglie meno abbienti a frequentare l’università.

FONDO CONTRATTI PA

Un fondo per i contratti della pubblica amministrazione con una dotazione di 1,4 miliardi di euro per il 2017 e di 1,850 miliardi a decorrere dal 2018. Si tratta di risorse destinate a finanziare gli aumenti e le assunzioni del pubblico impiego, polizia, vigili del Fuoco, Agenzie fiscali.

FONDO ESUBERI BANCHE

648 milioni di euro fino al 2021 per gli esuberi del settore bancario. Ne beneficeranno 25mila dipendenti.