Terremoto; Giuliani: “La magnitudo del sisma era di 7.1, altrimenti non avrebbe provocato crolli anche a Roma”

Giampaolo Gioacchino Giuliani è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Giuliani è un ex tecnico dell’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario distaccato presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, divenuto noto, in occasione del terremoto che il 6 […]

Giampaolo Gioacchino Giuliani è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Giuliani è un ex tecnico dell’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario distaccato presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, divenuto noto, in occasione del terremoto che il 6 aprile 2009 ha colpito la città dell’Aquila, a causa di alcune sue dichiarazioni in merito all’asserita esistenza di una sua previsione circa il verificarsi dell’evento sismico. In quell’occasione affermò che, attraverso il suo macchinario, aveva previsto l’evento sismico con 48 ore d’anticipo. “Io nell’ultimo mese sul mio blog non ho fatto altro che dire di fare attenzione perché i livelli di radon erano rimasti molto alti dopo il sisma ad Amatrice –ha affermato Giuliani-. Ho sempre detto di fare attenzione soprattutto a quelli che erano in prossimità del cratere. I giorni prima del terremoto di sabato avevo emesso dei comunicati dicendo che aspettavamo degli eventi più forti. La magnitudo del sisma di sabato era 7.1, il mio sismografo l’ha misurato così. Gli enti nazionali che dicono 6.5 non mi trovano molto d’accordo. Un 6.5 non avrebbe prodotto danni a 150 km di distanza. Se San Paolo fuori le mura a Roma è stato interessato dai danni nonostante la distanza evidentemente il dato sismico avrebbe dovuto essere superiore al 6.5.”