Digitalizzazione della PA: Confindustria Abruzzo incontra i vertici della Regione

“Moderato ottimismo ma anche consapevolezza delle tante cose ancora da fare per una efficace implementazione della digitalizzazione nei processi amministrativi in Abruzzo.” E’ quanto espresso dal Coordinatore del Tavolo di monitoraggio della digitalizzazione di Confindustria Abruzzo, Silvano Pagliuca, al termine della riunione tenutasi ieri mattina a L’Aquila con il Direttore Generale della Regione Abruzzo, Cristina […]

“Moderato ottimismo ma anche consapevolezza delle tante cose ancora da fare per una efficace implementazione della digitalizzazione nei processi amministrativi in Abruzzo.”

E’ quanto espresso dal Coordinatore del Tavolo di monitoraggio della digitalizzazione di Confindustria Abruzzo, Silvano Pagliuca, al termine della riunione tenutasi ieri mattina a L’Aquila con il Direttore Generale della Regione Abruzzo, Cristina Gerardis, il Direttore dell’ARIT (l’Azienda di emanazione regionale per l’informatica) Sandro Di Minco, presenti altri importanti rappresentanti dell’Organizzazione datoriale e alti funzionari dello servizio informatico della Regione.

La riunione è stata richiesta e voluta da Confindustria Abruzzo nel quadro dei lavori dell’Osservatorio permanente sulla digitalizzazione, tavolo da tempo costituito nell’ambito della stessa Organizzazione datoriale –e partecipata su invito dalla stessa Regione- per promuovere e favorire, in linea con gli standard e le direttive europee, lo sviluppo della digitalizzazione e quindi lo snellimento e la semplificazione delle procedure amministrative in Abruzzo e con l’obiettivo di sviluppare un meccanismo virtuoso di confronto con la PA per l’individuazione delle priorità delle imprese e dell’intero sistema socio economico regionale.

In questa logica l’incontro, svoltosi in un clima di sicura collaborazione e con un taglio operativo/progettuale, è stata l’occasione per fare il punto sui livelli di digitalizzazione nella PA abruzzese e sui percorsi da condividere per il superamento delle tante criticità ancora esistenti.

In tal senso, se da una parte sono stati rilevati i positivi risultati raggiunti dalla Regione nella completa informatizzazione dei bandi a regia regionale, dall’altra restano lacune per quanto riguarda le procedure di appalto ed altri aspetti delle attività regionali, per cui si è convenuto di attivare tutte le azioni, a cominciare da quelle che abbiano a riferimento la formazione del personale, volte ad applicare al meglio le piattaforme digitali esistenti o da sviluppare.

Allo stesso modo si è convenuta la necessità che la rappresentanza imprenditoriale, che ne è la diretta interessata, possa condividere ed intervenire in termini propositivi e correttivi sulle nuove piattaforme digitali regionali SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) e SUE (Sportello Unico per l’Edilizia) e, in tal senso, è già stato programmato un incontro presso l’ARIT, per un esame approfondito delle stesse piattaforme, di una delegazione del tavolo di digitalizzazione di Confindustria.

Per quanto riguarda l’attività degli altri soggetti della PA, a cominciare dai Comuni che svolgono gran parte delle attività di maggiore interesse per le attività imprenditoriali, se da un parte è stato preso atto della ormai prossima infrastrutturazione della rete connettiva in banda larga sull’intero territorio regionale, dall’altra sono stati evidenziati i ritardi e le diverse piattaforme digitali utilizzate dai vari enti, con ripercussioni negative sull’efficienza del sistema amministrativo nel suo complesso nel dare in tempi rapidi risposte a imprese e cittadini.

Soddisfazione infine da parte di Silvano Pagliuca per aver ottenuto un coinvolgimento diretto di Confindustria Abruzzo, con la Regione e l’ARIT, a una fase sperimentale con il Comune di Pescara, per testare quali siano i migliori processi da adottare in tema di digitalizzazione, in modo da poterli replicare, a obiettivo raggiunto, sull’intero territorio regionale.

In ultimo si è concordato di intervenire in sede legislativa per aggiornare e rendere immediatamente operativa la normativa regionale in materia di semplificazione e trasparenza amministrativa.