Scuole, terremoto, Fedeli: “Pronte deroghe per anno 2017/18”

Per il prossimo anno scolastico “i dirigenti degli Uffici scolastici regionali dei territori colpiti dalle recenti crisi sismiche che hanno interessato l’Italia centrale potranno avvalersi di tutte le misure che prontamente il Governo aveva adottato per garantire la regolare prosecuzione dell’anno scolastico 2016/2017“. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, durante il question time […]

Per il prossimo anno scolastico “i dirigenti degli Uffici scolastici regionali dei territori colpiti dalle recenti crisi sismiche che hanno interessato l’Italia centrale potranno avvalersi di tutte le misure che prontamente il Governo aveva adottato per garantire la regolare prosecuzione dell’anno scolastico 2016/2017“. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, durante il question time alla Camera. Secondo quanto stabilito nel decreto legge 189 del 2016, “gli edifici dichiarati parzialmente o totalmente inagibili” potranno beneficiare di “una deroga al numero minimo e massimo di alunni per classe normalmente previsto, per ciascun tipo e grado di scuola; dell’istituzione di ulteriori posti di personale docente, nonche’ di personale Ata; ulteriori deroghe alle procedure e ai termini ordinariamente previsti per l’assegnazione di cattedre ai docenti, al personale ATA e agli educatori in servizio presso edifici dichiarati parzialmente o totalmente inagibili”. Riguardo alla situazione della Regione Abruzzo, inoltre, “non si puo’ fare a meno di rilevare che, rispetto allo scorso anno, vi e’ stata una diminuzione complessiva del numero degli alunni di oltre 1.200 unita’, con inevitabili effetti sull’assegnazione del contingente dei posti. La dotazione organica, comunque, e’ gia’ stata distribuita, a livello regionale, nella maniera piu’ ponderata e bilanciata possibile, in considerazione delle criticita’ scaturite dal sisma e della situazione di oggettivo disagio che caratterizza numerose realta’ territoriali, soprattutto nelle aree interne e di montagna”, ha concluso Fedeli