Condominio, calcolare i quorum per l’assemblea ora è più facile

“L’assemblea di condominio rappresenta quell’appuntamento che tutti vorrebbero non avere, al quale si partecipa mal volentieri ed è sempre più spesso fonte di stress e di liti che sfociano persino in gravi azioni aggressive. Ecco che anche in questo caso emerge la necessità che a coordinare i lavori dell’assemblea sia un amministratore di condominio professionista, […]

“L’assemblea di condominio rappresenta quell’appuntamento che tutti vorrebbero non avere, al quale si partecipa mal volentieri ed è sempre più spesso fonte di stress e di liti che sfociano persino in gravi azioni aggressive. Ecco che anche in questo caso emerge la necessità che a coordinare i lavori dell’assemblea sia un amministratore di condominio professionista, con un’adeguata preparazione e in grado di far fronte, dal punto di vista psicologico, alle esuberanze dei condomini rasserenando il clima spesso incandescente. Requisito quest’ultimo che si acquisisce sicuramente con l’esperienza, ma non meno grazie allo studio di precise tecniche di comunicazione che l’Associazione inserisce all’interno dei propri corsi di formazione professionale. Il prossimo corso base della durata di 80 ore di lezione, secondo le modalità del Decreto Ministeriale 140/2014, si terrà a Roma a partire dal 27 ottobre nelle giornate di venerdì e sabato.

Lo si legge in una nota dell’ANAIP – Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari Professionisti.

“Quest’anno abbiamo voluto fare un regalo a tutti i condomini ed amministratori, al di là che siano iscritti o meno alla nostra Associazione – precisano dall’ANAIP. Diamo loro la possibilità di calcolare facilmente i quorum costitutivi e deliberativi dell’assemblea. L’applicazione è già attiva sul sito Internet dell’Associazione al seguente link https://nazionale.anaip.it/quorum/ e rappresenta senza dubbio uno strumento utile per gli amministratori di condominio perché ne agevola il lavoro in assemblea, ma anche per i condomini che così hanno modo di verificare loro stessi se viene rispettato il rapporto millesimi/condomini presenti, in base a quanto previsto dal Codice Civile.

Ricordiamo – conclude la nota dell’Associazione – che deliberare in modo corretto previene anche possibili contenziosi in materia giudiziale”.