Terremoto, De Micheli: “Eccesso burocrazia nella ricostruzione, falso mito”

“Quello dell’eccesso di burocrazia nella ricostruzione e’ un falso mito da sfatare“. Lo ha detto il commissario per la Ricostruzione Paola De Micheli al convegno sulla ricostruzione post sisma organizzato da Cna Marche ad Ancona. Il commissario ha fatto il punto della situazione in vista del prossimo decreto sul Terremoto e ha parlato delle necessita’ […]

Quello dell’eccesso di burocrazia nella ricostruzione e’ un falso mito da sfatare“. Lo ha detto il commissario per la Ricostruzione Paola De Micheli al convegno sulla ricostruzione post sisma organizzato da Cna Marche ad Ancona. Il commissario ha fatto il punto della situazione in vista del prossimo decreto sul Terremoto e ha parlato delle necessita’ future. “Esiste in Italia un problema di burocrazia inteso come meccanismo vessatorio che in condizioni di normalita’ crea problemi ai cittadini- premette De Micheli- ma su questo terremoto, al netto del fatto che stiamo predisponendo vademecum per chiarire alcune cose, non c’e’, ne’ piu’ ne’ meno, che l’essenziale necessita’ burocratica per rispondere a esigenze di trasparenza. Il tema e’: deve essere chiaro quello che si deve fare perche’ altrimenti la burocrazia sembra una montagna da scalare in ginocchio”. De Micheli, che in qualita’ di sottosegretario all’Economia gestisce anche la delega alla Ricostruzione de l’Aquila, ha poi parlato anche degli altri terremoti che hanno colpito l’Italia. “Ci sono delle cose che si replicano in tutti i terremoti ma alcune situazioni che hanno la propria specificita’- spiega De Micheli-. La pianura emiliana e la montagna marchigiana non sono ‘parenti’. E se andiamo indietro di molti anni e’ cambiato tutto. Le norme e la sensibilita’. Fare una sanatoria nel ’97 non avrebbe avuto lo stesso impatto sull’opinione pubblica che avrebbe farla adesso. Prendiamo le cose migliori del passato ma sapendo che va calibrato su esigenze diverse”.