Halloween, dolcetto o scherzetto senza rischi. Ecco vademecum

Dolcetto o scherzetto? È questo il ritornello che accompagna la notte di Halloween, una festa che viene da lontano ma ormai ampiamente consolidata anche nel nostro Paese. Un appuntamento imperdibile per i piu’ piccoli che, mascherati da vampiri, mostri e streghe, pregustano una scorpacciata di dolci. Ma come possono i genitori essere sicuri di far […]

Dolcetto o scherzetto? È questo il ritornello che accompagna la notte di Halloween, una festa che viene da lontano ma ormai ampiamente consolidata anche nel nostro Paese. Un appuntamento imperdibile per i piu’ piccoli che, mascherati da vampiri, mostri e streghe, pregustano una scorpacciata di dolci. Ma come possono i genitori essere sicuri di far godere ai bambini una festa divertente senza correre alcun rischio? Il provider Ecm 2506 Sanita’ in-Formazione, e la pediatra Lucilla Ricottini, in collaborazione con Consulcesi Club, lanciano un vademecum per un Halloween a tutta salute. – Si’ al dolcetto, meglio se fatto in casa: È consigliabile evitare gli snack confezionati, pieni di coloranti e conservanti che possono anche provocare allergie: meglio scegliere i dolci della tradizione italiana, se possibile fatti in casa. Una bella crostata alla marmellata, magari di prugne o albicocche, preparata in famiglia utilizzando olio d’oliva e’ piu’ sana e divertente da cucinare tutti insieme. L’importante e’ evitare allergizzanti come frutta secca, latte e derivati e uova. – Mostri e streghe, occhio a costumi e trucchi: Se il bambino e’ allergico alla polvere o al pelo di animali attenzione ai costumi affittati, meglio tenerli all’aria e spazzolarli accuratamente, e se possibile lavarli direttamente. In caso di acquisto, rivolgersi esclusivamente a prodotti conformi agli standard di sicurezza: altrimenti, il rischio e’ di far indossare ai bimbi costumi di materiale infiammabile o addirittura nocivo per inalazione, oltre che irritante per le mucose, le vie respiratorie superiori, gli occhi e la cute. Attenzione anche ai tessuti sintetici: meglio che i bambini indossino sotto il costume una maglietta di cotone bianco a maniche lunghe che faccia da barriera. Inoltre, in caso di allergia al nichel o dermatite atopica, e’ necessario controllare accuratamente la composizione dei colori da utilizzare per dipingere il viso e, per stare piu’ sicuri, orientarsi su quelli di origine vegetale o per uso alimentare.

E ancora: – Sguardo da vampiro senza rischi per la vista: Gia’ nell’adolescenza la passione per i costumi spaventosi puo’ evolvere nella richiesta di “effetti speciali”, quali, ad esempio, l’ausilio di lenti a contatto colorate. Sono tuttavia da sconsigliare, per il rischio che se ne faccia un uso improprio senza i necessari consigli da parte dell’oculista. In particolare, errate manovre di applicazione o rimozione possono provocare danni involontari all’occhio. – Via libera agli scherzetti, con una bella passeggiata: Il classico “Dolcetto o scherzetto” gridato porta a porta e’ un must irrinunciabile per Halloween. Meglio, quindi, sfruttare l’evento per fare una lunga passeggiata con i bambini, allettati dalla ghiotta occasione, in modo da compensare gli stravizi della serata con un po’ di sana attivita’ fisica. – Halloween in sicurezza per i piu’ piccoli: I genitori dei bimbi piu’ piccoli non devono rinunciare a far partecipare i loro figli a una festa che, anche qui in Italia, e’ ormai una vera e propria tradizione. L’importante e’ prestare i dovuti accorgimenti: attenzione, in particolare, ai dolcetti a rischio soffocamento, dalle gomme da masticare fino alle caramelle dure