Coronavirus. Medici Abruzzo: “State a casa, probabile diffusione”

“Bisogna stare piu’ a casa”. Si appella ai cittadini Giustino Parruti, dirigente dell’Unita’ operativa complessa di Malattie infettive dell’ospedale di Pescara: “ognuno deve sentirsi responsabile di una riduzione delle relazioni sociali in termini di rischio e di quantita’”, scrive in una nota. “Le ultime vicende dimostrano che il virus ha anche qui una capacita’ di […]

“Bisogna stare piu’ a casa”. Si appella ai cittadini Giustino Parruti, dirigente dell’Unita’ operativa complessa di Malattie infettive dell’ospedale di Pescara: “ognuno deve sentirsi responsabile di una riduzione delle relazioni sociali in termini di rischio e di quantita’”, scrive in una nota. “Le ultime vicende dimostrano che il virus ha anche qui una capacita’ di diffusione, per cui dobbiamo stare fermi. Le scuole chiuse, lo stop ai locali, sono tutti provvedimenti che devono avere uno scopo, se vogliamo fare come i cinesi, che ne stanno uscendo. Dobbiamo mostrare corresponsabilita’ civile e sociale- sottolinea- nei confronti di questa situazione. Il virus ha bisogno di riprodursi: se lo fermiamo per un po’ di giorni, lui muore e scompare”.