Coronavirus. Londra, Boris Johnson chiude locali: “State a casa”

“Chiediamo ai pub, ai caffe’ e ai ristoranti di Londra di chiudere stasera e, logicamente, di non riaprire domani”: cosi’ ha detto il primo ministro britannico Boris Johnson, dando seguito a una misura attesa a Londra gia’ da qualche giorno: la chiusura dei locali pubblici per fermare l’epidemia di Coronavirus. Lo stesso e’ stato disposto […]

“Chiediamo ai pub, ai caffe’ e ai ristoranti di Londra di chiudere stasera e, logicamente, di non riaprire domani”: cosi’ ha detto il primo ministro britannico Boris Johnson, dando seguito a una misura attesa a Londra gia’ da qualche giorno: la chiusura dei locali pubblici per fermare l’epidemia di Coronavirus. Lo stesso e’ stato disposto per cinema, teatri e altri luoghi pubblici: “Stasera restate a casa- ha chiesto il premier- non sentitevi invincibili. Potreste avere il virus e trasmetterlo agli altri. Quindi per favore, restate in casa: questo e’ l’unico modo che abbiamo di proteggere il nostro Sistema sanitario nazionale e salvare delle vite”. In Regno Unito i casi di Coronavirus sono in aumento: 3.297 quelli confermati, mentre i decessi sono saliti a 168. Oggi per la prima volta sono rimaste chiuse anche le scuole pubbliche e private di tutto il Paese, una misura assunta prima da Scozia e Galles e solo in seguito dall’Inghilterra. Il governo ha inoltre stabilito che paghera’ l’80 per cento dei salari di chi, in questa emergenza, sara’ costretto a rinunciare al lavoro, una decisione ben accolta dai governi locali.