Coronavirus: muore infermiere abruzzese ucciso da Covid

Il coronavirus ha mietuto un’altra vittima tra gli operatori sanitari: e’ morto Francesco Di Berardino, infermiere di 60 anni che prestava servizio presso l’ospedale di Popoli (Pe). L’uomo, residente a Scafa e iscritto al Nursing Up, e’ deceduto la notte scorsa nell’ospedale di Pescara, dove era ricoverato in condizioni gravi in seguito al contagio. L’infermiere […]

Il coronavirus ha mietuto un’altra vittima tra gli operatori sanitari: e’ morto Francesco Di Berardino, infermiere di 60 anni che prestava servizio presso l’ospedale di Popoli (Pe). L’uomo, residente a Scafa e iscritto al Nursing Up, e’ deceduto la notte scorsa nell’ospedale di Pescara, dove era ricoverato in condizioni gravi in seguito al contagio. L’infermiere era risultato positivo insieme ad altri sei colleghi, dopo essere stato infettato da una paziente trasferita dall’ospedale di Pescara a quello di Popoli per un’operazione di routine. Alla donna, sottoposta ad un test in entrata, non era stato riscontrato il virus, ma in seguito a ulteriori esami prima di essere operata e’ emersa la positivita’. A quel punto ad aver contratto la malattia era gia’ una mezza dozzina di infermieri e medici del reparto di Chirurgia, dove la donna era ricoverata. Inascoltate – spiega una nota di Nursing up, il sindacato egli infermieri – sono rimaste le ripetute richieste di chiusura del reparto per effettuarne la sanificazione, all’unita’ di Chirurgia sono continuati ad arrivare pazienti per le nomali attivita’ elettive. Di Berardino, 35esimo infermiere a morire per coronavirus, e’ anche la prima vittima del Sars-Cov-2 nello staff dell’ospedale di Popoli. In seguito al contagio, le sue condizioni erano peggiorate fin quando non si e’ reso necessario il trasferimento nella Rianimazione di Pescara. Tra le ultime battaglie del Nursing Up Abruzzo, di cui faceva parte, quella per ottenere i dispositivi di protezione individuale per garantire la sicurezza agli operatori sanitari in prima linea. Proprio la scarsita’ di mascherine e altri dpi costituisce un serio rischio per gli infermieri impegnati in reparti cosiddetti Covid free, con gravi ricadute su tutta la popolazione, come in questo ultimo tragico caso. Un’evenienza che in epoca di pandemia andrebbe largamente prevista ed evitata. Molti i messaggi di cordoglio che in queste ore si stanno diffondendo sui social, soprattutto dopo il post di Patrizia Bianchi, segretaria regionale del sindacato infermieristico abruzzese, anche lei infermiera, che ha pubblicato la notizia con l’ultimo saluto: “Questa notte e’ deceduto in seguito a Covid-19 un nostro collega nostro iscritto, il professionista Francesco Di Berardino. Esercitava a Popoli ed era un grande infermiere. Nursing Up regione Abruzzo e’ in lutto perche’ ha perso un valido elemento. RIP”. Al post hanno risposto molti dei colleghi e di quelli che conoscevano l’infermiere deceduto, ognuno per lasciare il proprio ricordo e parole di vicinanza e di sostegno per la famiglia. A loro si unisce la sede nazionale Nursing Up. Ciao, Francesco. Che la terra ti sia lieve”.

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