Terremoto. Abruzzo, per i Comuni del cratere 4,4 mln di euro

Prorogati fino al 20 settembre le domande di contributo per gli edifici con danni lievi e, soprattutto, 26,8 milioni di euro per i Comuni del cratere sismico. Sono questi, in sintesi, i contenuti delle due ordinanza approvate oggi dalla Cabina di Coordinamento per la ricostruzione post sisma 2016 a L’Aquila. La prima prevede anche il […]

Prorogati fino al 20 settembre le domande di contributo per gli edifici con danni lievi e, soprattutto, 26,8 milioni di euro per i Comuni del cratere sismico. Sono questi, in sintesi, i contenuti delle due ordinanza approvate oggi dalla Cabina di Coordinamento per la ricostruzione post sisma 2016 a L’Aquila. La prima prevede anche il raddoppio del numero degli incarichi professionali per prestazioni parziali che ciascun professionista potra’ eseguire in contemporaneita’, che raggiunge ora il tetto di 150 rispetti ai 75 precedentemente previsti. È stato anche istituito un servizio di assistenza e supporto tecnico e informativo per i professionisti attraverso la creazione di uno specifico spazio sul sito istituzionale del Commissario. Le risposte ai quesiti saranno rese entro 15 giorni. I fondi sono invece la quota parte dei 100 milioni di euro versato dalla Camera dei Deputati per la ricostruzione delle aree terremotate. Una prima tranche che per l’Abruzzo si conta in 4,4 milioni, pari cioe’ al 16,4% gia’ suddivisi e destinati ad opere da portare a termine in provincia di Teramo e L’Aquila. “L’approvazione di queste due ordinanze – sottolinea il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio – da’ un ulteriore impulso alle opere di ricostruzione, sia sotto l’aspetto procedurale con la proroga del termine per la presentazione delle domande di contributo relative agli edifici con danni lievi sia di sostegno alle amministrazioni locali con lo stanziamento di fondi utili a ridare vitalita’ alle comunita’ dell’entroterra abruzzese”.