Turismo. Abruzzo, fino a 10 Pro loco per Comuni con più di 50 mila abitanti

Aumentano le Pro loco nei Comuni abruzzesi con piu’ di 50mila abitanti che potranno averne fino a dieci. A comunicarlo il consigliere della Regione Abruzzo Pierpaolo Pietrucci (Pd) commentando l’approvazione dell’emendamento al Cura Abruzzo che aveva presentato chiedendo una modifica alla legge regionale 9 del 2018, quella che ha istituito l’albo regionale delle Pro Loco. […]

Aumentano le Pro loco nei Comuni abruzzesi con piu’ di 50mila abitanti che potranno averne fino a dieci. A comunicarlo il consigliere della Regione Abruzzo Pierpaolo Pietrucci (Pd) commentando l’approvazione dell’emendamento al Cura Abruzzo che aveva presentato chiedendo una modifica alla legge regionale 9 del 2018, quella che ha istituito l’albo regionale delle Pro Loco. Un emendamento sottoscritto anche dal vicepresidente vicario del Consiglio regionale Roberto Santangelo (Azione Politica) e dal vicepresidente della Giunta Emanuele Imprudente (Lega). “Le Pro Loco- sottolinea Pietrucci- sono per i territori una realta’ rilevante di forte coesione sociale, rappresentano un pezzo importante dell’associazionismo abruzzese e garantiscono la realizzazione di molteplici eventi e manifestazioni nella nostra regione. Queste associazioni svolgono infatti un importante ruolo civico, solidaristico e di utilita’ sociale, oltre a garantire interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, organizzano attivita’ turistiche, culturali o religiose, gestiscono attivita’ artistiche e ricreative, compresi progetti editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica sportiva”. In territori come quello della citta’ dell’Aquila, aggiunge, “di grande estensione e ben 55 frazioni, era fondamentale dare le possibilita’ di creare le condizioni per una diffusione piu’ capillare di questi soggetti. Grazie al mio emendamento, le Pro Loco potranno diventare piu’ numerose, iscriversi all’Albo regionale e, attraverso il comitato regionale dell’Unpli, avere la possibilita’ di accedere anche ai finanziamenti che la legge regionale destina alle attivita’ di promozione e accoglienza turistica. Possibilita’ a cui da adesso- conclude il consigliere Pd – anche le frazioni della citta’ dell’Aquila e delle maggiori citta’ abruzzesi potranno finalmente accedere”.