Caso Regeni. Di Stefano: “Delusi da vertici pm. Ritiro ambasciatore non è la soluzione”

“Siamo rimasti delusi dal vertice dei pm di ieri, la Farnesina si è espressa chiaramente ieri, non abbiamo visto un reale progresso nella soluzione del problema. Devo dire che ieri sera è arrivato un chiarimento del procuratore dal Cairo che ha promesso che l’Italia avrà modo di verificare la loro disponibilità alla soluzione della questione.” […]

“Siamo rimasti delusi dal vertice dei pm di ieri, la Farnesina si è espressa chiaramente ieri, non abbiamo visto un reale progresso nella soluzione del problema. Devo dire che ieri sera è arrivato un chiarimento del procuratore dal Cairo che ha promesso che l’Italia avrà modo di verificare la loro disponibilità alla soluzione della questione.” Lo afferma Manlio Di Stefano, sottosegretario agli Esteri del Movimento 5 Stelle intervenuto a 24 Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24, il giorno dopo il vertice tra i magistrati italiani e quelli egiziani che indagano sull’omicidio di Giulio Regeni. Ai genitori del ricercatore italiano ucciso in Egitto che chiedono a gran voce il ritiro dell’ambasciatore italiano dal Cairo, Di Stefano risponde: “Non credo che il ritiro dell’ambasciatore sia la soluzione, per un semplice motivo: l’ambasciatore è il tuo rappresentante in quel paese, se lo ritiri il dialogo finisce, a noi interessa dialogare perché vogliamo conoscere la verità di Giulio Regeni, richiamarlo a Roma bloccherebbe il dialogo. Le pressioni si fanno in mille modi, non certo richiamando l’ambasciatore”.

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