Cultura: 1 mln per eventi e manifestazioni in Abruzzo

Un milione di euro per sostenere gli eventi e le manifestazioni del territorio. Pubblicati, “con sei mesi di anticipo, i due bandi dove vengono stabiliti criteri e modalita’ per la concessioni delle contribuzioni per l’organizzazione dei grandi eventi, manifestazioni e attivita’ culturali realizzati nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2020”. […]

Un milione di euro per sostenere gli eventi e le manifestazioni del territorio. Pubblicati, “con sei mesi di anticipo, i due bandi dove vengono stabiliti criteri e modalita’ per la concessioni delle contribuzioni per l’organizzazione dei grandi eventi, manifestazioni e attivita’ culturali realizzati nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2020”. Ad annunciarlo l’assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, Mauro Febbo. “Ho sempre sostenuto- sottolinea- che per la riuscita di eventi e attivita’ culturali di qualita’ bisognasse anticipare l’uscita di questi avvisi al fine di aiutare gli organizzatori in una migliore pianificazione e organizzazione degli eventi. E cosi’ la Regione Abruzzo oggi, e non quasi a fine anno come accadeva negli anni precedenti, pubblica due specifici avvisi: uno per l’organizzazione diretta di manifestazioni impegnando risorse pari a 595mila euro e l’altro per 320mila euro per la realizzazione di grandi eventi di carattere culturale e/o artistico, relativi a spettacoli, rassegne, premi e mostre (http://www.regione.Abruzzo.it/content/cultura-contributi-e-finanz iamenti)”. Febbo sottolinea quindi la volonta’ di “valorizzare e salvaguardare il patrimonio culturale, storico, artistico e letterario senza tralasciare lo sviluppo, la promozione e il sostegno alla storia e alle tradizioni artistiche e culturali abruzzesi. È noto a tutti il grande valore del patrimonio culturale della Regione Abruzzo e per questo- conclude l’assessore- e’ nostro dovere continuare a promuoverlo sostenendo le attivita’ di queste importanti realta’ culturali anche attraverso un sostegno economico tutt’altro che trascurabile”.