Libri. Premio Fondazione Il Campiello 2020 ad Alessandro Baricco

Il Premio Fondazione Il Campiello 2020 e’ stato assegnato ad Alessandro Baricco. Lo scrittore e intellettuale italiano ritirera’ il riconoscimento alla carriera in occasione della finale della 58esima edizione del Premio Campiello, in programma sabato 5 settembre per la prima volta in piazza San Marco a Venezia. Enrico Carraro, presidente della Fondazione Il Campiello e […]

Il Premio Fondazione Il Campiello 2020 e’ stato assegnato ad Alessandro Baricco. Lo scrittore e intellettuale italiano ritirera’ il riconoscimento alla carriera in occasione della finale della 58esima edizione del Premio Campiello, in programma sabato 5 settembre per la prima volta in piazza San Marco a Venezia. Enrico Carraro, presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto, ha spiegato che “Alessandro Baricco e’ uno degli scrittori piu’ amati dai lettori in Italia e non solo. Fin dagli esordi ha ottenuto grande successo con Castelli di rabbia, suo primo romanzo e Premio Selezione Campiello nel 1991, Oceano mare e Seta; e le successive, numerose opere, hanno continuato a riscuotere il costante favore del pubblico. Il suo profilo e’ anche quello di un intellettuale instancabile e versatile, critico musicale, autore di teatro, fondatore della Scuola Holden che tuttora dirige, regista cinematografico nonche’ autorevole comunicatore televisivo. Una figura di intellettuale a tutto tondo a cui la Fondazione Il Campiello ha voluto attribuire questo riconoscimento alla carriera”. Il professore Piero Luxardo, presidente del Comitato di gestione del Premio Campiello, aggiunge: “Esponente di spicco della cosiddetta narrativa generazionale degli anni Novanta, Alessandro Baricco ha saputo coniugare l’ibridazione dei generi letterari con uno stile mimetico in cui la complicita’ con il lettore non viene sollecitata ma semmai, con indubbia sagacia, postulata. Con il Premio alla Carriera la Fondazione Il Campiello intende dunque rendere omaggio a uno scrittore che ha saputo contaminare la dimensione ludica con un’esperta capacita’ combinatoria, elementi che a buon diritto conferiscono alla sua scrittura una fisionomia che si colloca con originalita’ nel filone mainstream della narrativa contemporanea”. Il Premio Fondazione Il Campiello viene assegnato dal 2010 dall’omonima fondazione a una insigne personalita’ della cultura letteraria italiana contemporanea. Prima di Alessandro Baricco, hanno ricevuto il riconoscimento Isabella Bossi Fedrigotti (2019), Marta Morazzoni (2018), Rosetta Loy (2017), Ferdinando Camon (2016), Sebastiano Vassalli (2015), Claudio Magris (2014), Alberto Arbasino (2013), Dacia Maraini (2012), Andrea Camilleri (2011) e Carlo Fruttero (2010).

Alessandro Baricco e’ uno tra i piu’ versatili scrittori contemporanei e intellettuali in Italia. Conosciuto per i suoi romanzi bestseller Castelli di rabbia (Premio Selezione Campiello e Prix Medicis Etranger nel 1991), Oceano Mare (Premio Viareggio nel 1993) e Seta (1996, tradotto in 16 lingue), Baricco ha avuto una prolifica carriera anche come conduttore televisivo di programmi culturali, come drammaturgo e saggista. Il suo quarto saggio I Barbari (2006) ha affrontato il rapporto tra la scrittura e la rivoluzione culturale digitale. Nel suo ultimo libro The Game (2018), Baricco e’ tornato su questo tema allargando la riflessione all’impatto della rivoluzione digitale sul pensiero umanistico e sulla cultura in generale. Il libro rappresenta la prefazione intellettuale ai principi che Baricco ha applicato al programma Academy della Scuola Holden da lui fondata nel 1994 a Torino. Il Premio Campiello, istituito nel 1962 dagli Industriali del Veneto, e’ promosso e gestito dalla Fondazione Il Campiello, composta dalle sette Associazioni Industriali del Veneto e dalla loro Confindustria regionale. È uno dei pochi casi di successo in Italia di connessione concreta e strategica tra mondo dell’impresa e della cultura, accreditandosi come una delle piu’ importanti competizioni letterarie italiane. Il Premio e’ realizzato grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, Eni (che e’ anche partner esclusivo del Premio Fondazione Il Campiello), Umana, Cattolica Assicurazioni, Fincantieri, Alperia Sum, Pirelli, Seingim, Sidi e con la collaborazione di Grafiche Antiga, Fondaco dei Tedeschi, Consorzio di Tutela Prosecco Doc, Scuola del Vetro Abate Zanetti, Salviati, Rossimoda, Misericordia di Venezia, Print Materia, Cenacolo Artom, Trenitalia vettore ufficiale, Community Group Corporate Communication, Rai Main Media Partner, Rai Cultura Media Partner. Il Premio si avvale del patrocinio della Regione Veneto, della collaborazione e del sostegno del Comune di Venezia, Vela Spa, Muve e di Unioncamere Veneto.