L’Aquila: addio a Celso Cioni, storico direttore della Confcommercio

Oggi è venuto a mancare all’età di 65 anni Celso Cioni, direttore regionale di Confcommercio dell’Aquila. Cioni ha diretto per oltre 25 anni la Confcommercio della provincia dell’Aquila. Sempre in prima linea per la difesa del territorio e delle imprese, era un uomo stimato e conosciuto in tutto l’Abruzzo. Alla famiglia le condoglianze dalla redazione […]

Oggi è venuto a mancare all’età di 65 anni Celso Cioni, direttore regionale di Confcommercio dell’Aquila.

Cioni ha diretto per oltre 25 anni la Confcommercio della provincia dell’Aquila. Sempre in prima linea per la difesa del territorio e delle imprese, era un uomo stimato e conosciuto in tutto l’Abruzzo.

Alla famiglia le condoglianze dalla redazione L’Impronta

Il cordoglio delle Istituzioni.

Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, su Facebook: “Oggi abbiamo perso un combattente che ha dato tanto a questa città. Ciao Celso”.

Presidente Marco Marsilio: “Profondo cordoglio e dolore dopo aver appreso l’improvvisa morte di Celso Cioni, direttore regionale di Confcommercio. Ci siamo visti pochi giorni fa nel corso di una riunione convocata dalla regione Abruzzo a Pescara e come sempre era in prima linea per difendere e tutelare gli interessi di un’intera categoria e di tutti gli abruzzesi. Ai parenti e agli amici di Celso Cioni esprimo le condoglianze a nome mio e dell’intera giunta regionale”.

L’onorevole Stefania Pezzopane: “Con Celso ci sentivamo sempre, su ogni questione riguardante il territorio, dava suggerimenti e proposte, sempre di buonumore, anche se era tanto preoccupato per le sorti della città. Va via un amico caro, un compagno di importanti esperienze politiche, non solo quando fu candidato del centrosinistra alle elezioni comunali, ma soprattutto quando nel 2004 fondo’ la lista delle Aree interne per supportare la mia candidatura a Presidente della Provincia. È stato assessore in Provincia nella mia Giunta, in una esperienza straordinariamente positiva ed innovativa. Aveva sempre idee creative e concrete. Era sempre presente nei tavoli di lavoro a rappresentare la sua Associazione ed a dare il suo contributo propositivo. Ci eravamo sentiti due giorni fa, per gli incendi, mi aveva ricordato quando avevamo affrontato i precedenti nella Subequana ed a L’Aquila, era preoccupato, ma sempre carico di idee.
Sono molto addolorata, quasi incredula. Mi sembra impossibile che se ne sia andato così, in silenzio ed all’improvviso, proprio in questi giorni difficili, mentre è andata sotto il fuoco una parte della sua amatissima montagna. Porgo le mie condoglianze alla famiglia. La città perde un punto di riferimento originale e genuino”.