“Non esiste una soglia predefinita per riaprire. Esistono pero’ degli indicatori, la percentuale delle persone vaccinate costituisce un indicatore determinante ma dobbiamo essere molto flessibili anche a fronte dell’arrivo di una nuova variante diffusiva”. A parlare di riaperture e’ Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss, a margine della conferenza stampa della cabina di regia Iss-ministero. “La copertura vaccinale e’ un elemento importante per prendere delle decisioni di riapertura. Ma – avverte Brusaferro – oggi abbiamo 3700 persone ricoverate e questo significa che la risposta al bisogno di salute e’ dilazionata e questo accade gia’ alla soglia del 30%. Non puoi dilazionare all’infinito e questo dato deve ancora scendere, cosi’ come il dato dell’incidenza, che e’ ancora a 200 casi per 100mila abitanti. Dobbiamo rafforzare la capacita’ di tracciamento, che avviene con un Rt e un incidenza che scendono, per parlare di riaperture. C’e’ la prospettiva della riapertura ma non dobbiamo spazientirci, accelerando troppo, come invece sta avvenendo in altri Paesi”.