Vaccino. Johnson&Johnson rimanda distribuzione siero in Europa

Johnson&Johnson ha deciso di rimandare la distribuzione del proprio vaccino nel vecchio continente alla luce della sospensione negli Stati Uniti, dopo i 6 casi di trombosi segnalati in donne che avevano ricevuto il siero. “Abbiamo esaminato questi casi con le autorita’ sanitarie europee. Abbiamo deciso di ritardare in modo proattivo il lancio del nostro vaccino […]

Johnson&Johnson ha deciso di rimandare la distribuzione del proprio vaccino nel vecchio continente alla luce della sospensione negli Stati Uniti, dopo i 6 casi di trombosi segnalati in donne che avevano ricevuto il siero. “Abbiamo esaminato questi casi con le autorita’ sanitarie europee. Abbiamo deciso di ritardare in modo proattivo il lancio del nostro vaccino in Europa. Le autorita’ sanitarie consigliano alle persone che hanno ricevuto in Usa il nostro vaccino e sviluppano forti mal di testa, dolore addominale, dolore alle gambe o mancanza di respiro entro tre settimane dalla vaccinazione di contattare il proprio medico”, dice in una J&J. “La sicurezza e il benessere delle persone che utilizzano i nostri prodotti e’ la nostra priorita’ numero uno. Siamo a conoscenza di una malattia estremamente rara che coinvolge persone con coaguli di sangue in combinazione con piastrine basse in un piccolo numero di individui che hanno ricevuto il nostro vaccino covid-19”, prosegue il comunicato. “I centri statunitensi per il controllo delle malattie e la food and drug administration stanno esaminando i dati che coinvolgono sei casi segnalati su oltre 6,8 milioni di dosi somministrate. Per un eccesso di cautela, il cdc e la fda hanno raccomandato una pausa nell’uso del nostro vaccino”, conclude la nota.