Vaccino. Bassetti: “Una terza dose? Non per tutti ma selettiva”

Una terza dose di vaccino anti Covid “sarà necessaria o quanto meno utile per quanto riguarda alcune categorie. Non possiamo pensare di farla a tutti. Non si farà una terza dose di massa, ma una terza dose selettiva. Secondo gli studi si arriverebbe massimo a un 5% della popolazione, come per gli immunodepressi, gli oncologici, […]

Una terza dose di vaccino anti Covid “sarà necessaria o quanto meno utile per quanto riguarda alcune categorie. Non possiamo pensare di farla a tutti. Non si farà una terza dose di massa, ma una terza dose selettiva. Secondo gli studi si arriverebbe massimo a un 5% della popolazione, come per gli immunodepressi, gli oncologici, ecc.”. Lo dice Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive all’ospedale San Martino Di Genova, intervenuto ai microfoni de ‘L’Italia s’è desta’, contenitore di ‘Radio Cusano Campus’. Bassetti precisa che “anche definire il ‘quando’ per una terza dose è importante. Una terza dose a un anno di distanza sarebbe un ‘richiamo’, come quello che facciamo per l’influenza”, conclude.