Droni antincendio: Smargiassi (M5S) denuncia oltre cinque anni di ritardo per la legge a sua firma

La regione Abruzzo si appresta a inaugurare i primi corsi di formazione per l’utilizzo dei droni nella prevenzione e nel contrasto degli incendi boschivi, a oltre cinque anni dall’approvazione della legge regionale che ne prevedeva l’impiego. L’iniziativa, promossa in collaborazione con ENAV, coinvolgerà almeno cento volontari destinati a diventare operatori di droni di ultima generazione […]

La regione Abruzzo si appresta a inaugurare i primi corsi di formazione per l’utilizzo dei droni nella prevenzione e nel contrasto degli incendi boschivi, a oltre cinque anni dall’approvazione della legge regionale che ne prevedeva l’impiego. L’iniziativa, promossa in collaborazione con ENAV, coinvolgerà almeno cento volontari destinati a diventare operatori di droni di ultima generazione già in dotazione ai Vigili del Fuoco.

A sollecitare l’avvio effettivo della normativa era stato Pietro Smargiassi, ex consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che così commenta: “Sono passati più di cinque anni da quando il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato la mia proposta di legge… Ma solo ora dopo cinque anni di colpevole immobilismo e inerzia, questa legge vedrà uno sbocco: Vigili del Fuoco e volontari della Protezione Civile potranno, nell’immediato futuro contare sull’utilizzo di droni. A breve partiranno corsi di formazione in collaborazione con ENAV per almeno cento volontari, destinati a diventare operatori di droni.”

Smargiassi rimarca inoltre la difficoltà operativa del corpo dei Vigili del Fuoco regionale, “sotto organico e con pochi mezzi a disposizione”, e richiama le esperienze internazionali: “In Nord America, ad esempio, i droni non si limitano a sorvolare le foreste: vengono utilizzati per trasportare liquido ignifugo, per spegnere i focolai prima che diventino roghi devastanti, senza mettere a rischio la vita di piloti, operatori e cittadini.”

Ogni estate le vaste aree boschive abruzzesi subiscono ingenti danni a causa degli incendi, con conseguenze economiche e ambientali significative. La legge del 2018 aveva l’obiettivo di integrare nei piani antincendio una tecnologia in grado di offrire monitoraggio continuo e interventi rapidi, riducendo i rischi per il personale e la popolazione. Dopo anni di attesa, l’avvio dei corsi segna il primo passo concreto verso l’adozione sistematica dei droni nelle operazioni di lotta agli incendi e nel controllo del territorio.