Sei Daspo urbani e tre denunce nel cuore di Pescara dopo i controlli della Polizia locale

La Polizia locale di Pescara ha intensificato i controlli nell’area centro e a Portanuova, particolarmente frequentata da cittadini e turisti, e nel pomeriggio di ieri ha emesso sei Daspo urbani e denunciato tre persone a piede libero. Gli interventi, coordinati dal comandante Danilo Palestini, si sono svolti in due diverse aree: corso Umberto e i […]

La Polizia locale di Pescara ha intensificato i controlli nell’area centro e a Portanuova, particolarmente frequentata da cittadini e turisti, e nel pomeriggio di ieri ha emesso sei Daspo urbani e denunciato tre persone a piede libero. Gli interventi, coordinati dal comandante Danilo Palestini, si sono svolti in due diverse aree: corso Umberto e i giardinetti di piazza Primo Maggio, con il supporto del maggiore Matteo Giampietro e del capitano Katia Gagliardi.

In corso Umberto gli agenti hanno fermato un 42enne di nazionalità polacca senza documenti, intento a mendicare accampato nei pressi di via Firenze. Dopo il trasporto in questura e i rilievi dattiloscopici effettuati dalla squadra Volante, è emerso che l’uomo aveva fornito false generalità. È stato denunciato per falsa attestazione di identità e sottoposto a Daspo urbano, che gli vieta l’accesso all’area del fermo.

Nel secondo intervento a piazza Primo Maggio, cinque persone stavano bivaccando sui giacigli di cartone e consumando alcolici tra i prati dei giardinetti. Due di loro – un 49enne di origini pugliesi e una 52enne pescarese, entrambi già noti alle forze dell’ordine – hanno opposto resistenza e proferito minacce agli agenti che avevano chiesto di esibire i documenti. Bloccati con l’ausilio della squadra Volante, sono stati condotti in questura, denunciati per rifiuto di fornire le generalità, resistenza e minacce a pubblico ufficiale e sottoposti a Daspo urbano. Stesso provvedimento per gli altri tre presenti.

Il sindaco Carlo Masci ha sottolineato l’importanza di queste operazioni “per contrastare tutti quei fenomeni che ledono il decoro e l’immagine di Pescara”, ringraziando la Polizia locale e la Polizia di Stato “per l’impegno e la collaborazione” nel mantenere la città accogliente durante la stagione più dinamica.