Avviati a Lecce dei Marsi i lavori di ripristino per otto immobili ATER post-sisma 2016-2017

Sono stati avviati i lavori di riparazione, miglioramento sismico ed efficientamento energetico degli otto edifici residenziali di proprietà dell’Ater dell’Aquila nel comune di Lecce nei Marsi, danneggiati dal terremoto del 2016-2017. Il progetto, finanziato con circa 8,5 milioni di euro, è suddiviso in due lotti: il primo, da 5.131.515,90 euro, riguarda cinque palazzine; il secondo, […]

Sono stati avviati i lavori di riparazione, miglioramento sismico ed efficientamento energetico degli otto edifici residenziali di proprietà dell’Ater dell’Aquila nel comune di Lecce nei Marsi, danneggiati dal terremoto del 2016-2017. Il progetto, finanziato con circa 8,5 milioni di euro, è suddiviso in due lotti: il primo, da 5.131.515,90 euro, riguarda cinque palazzine; il secondo, da 3.173.803,09 euro, ne coinvolge tre. Al termine degli interventi saranno restituiti alle famiglie 45 alloggi, 16 garage e tre locali commerciali.

Gli immobili, situati lungo Corso Italia, principale arteria di Lecce nei Marsi, si trovano nelle vicinanze del Municipio, della scuola dell’infanzia statale, della chiesa di Santa Maria Assunta e dei giardini di Villa Ugo Macera.

Alla cerimonia di consegna del cantiere hanno preso parte il presidente dell’Ater, Quintino Antidormi, e il consigliere di amministrazione Angela Marcanio.

“Sta entrando nel vivo la ricostruzione legata al sisma del 2016 – ha spiegato il presidente Antidormi – all’avvio dei cantieri di Ovindoli e Cagnano Amiterno segue quello di Lecce nei Marsi. A stretto giro ne verranno altri, come Bugnara e Campotosto, per i quali si è in attesa della rideterminazione del contributo, completando così il quadro degli interventi di competenza dell’Ater. Ci scusiamo per i disagi alle famiglie ma con gli uffici stiamo lavorando per tornare al più presto alla normalità”.

Per Marcanio, “l’apertura di questo cantiere è un segno concreto di rinascita per edifici inagibili dal 2016 e per l’intera Lecce nei Marsi. Esprimo la mia più sentita vicinanza agli inquilini che hanno atteso a lungo questo momento: la nostra felicità è restituire loro la speranza di tornare a casa. Continueremo a seguire i lavori con il massimo impegno affinché queste case tornino al più presto a essere vissute”.

Il piano di intervento include opere di riparazione strutturale, adeguamento antisismico, efficientamento energetico e migliorie architettoniche. L’obiettivo è restituire al tessuto sociale delle aree interne alloggi più sicuri, confortevoli e sostenibili, contribuendo al recupero del patrimonio abitativo e alla ripresa della comunità locale.