Il 5 gennaio torna all’Aquila la 76ª edizione della Fiera dell’Epifania, organizzata da Fiva-Confcommercio in collaborazione con il Comune. All’appuntamento, tra i più partecipati a livello nazionale, prenderanno parte 295 bancarelle: 271 posteggi su aree pubbliche, 10 riservati alla Coldiretti e 14 dedicati ad artigiani. Le domande pervenute sono state 396, a conferma dell’elevato interesse suscitato dall’evento.
Il percorso espositivo si sviluppa a anello nel centro storico, toccando Corso Federico II, Piazza Duomo, Corso Vittorio Emanuele, San Bernardino, via Panfilo Tedeschi, via Signorini Corsi, via Zara, via Castello, via Malta, Fontana Luminosa, viale Gran Sasso e via Tagliacozzo.
“La Fiera dell’Epifania all’Aquila, che si svolge da 76 anni, è una delle più ambite dagli operatori su aree pubbliche per la qualità, la tradizione e il richiamo di pubblico e visitatori”, spiega Alberto Capretti, presidente di Fiva-Confcommercio e Confcommercio L’Aquila. “Come ogni anno abbiamo ricevuto numerose richieste di partecipazione da ogni parte d’Italia”.
Tra le merceologie rappresentate, abbigliamento e pelletteria da Toscana, Lombardia e Liguria; specialità alimentari e piadine dall’Emilia-Romagna; panini, supplì e olive ascolane dalla Puglia; cannoli e dolciumi natalizi da Umbria, Marche e Campania; salumi e formaggi da Lazio e Calabria; oltre a prodotti locali abruzzesi, bigiotteria, casalinghi, spezie e profumi. “Anche per quest’anno è confermata la presenza del mercato della Coldiretti, che arricchisce la variegata offerta di produttori e ambulanti provenienti da diversi territori, ciascuno con le sue peculiarità”.
Il piano di sicurezza prevede controlli lungo tutto il tragitto per prevenire scippi e abusivismo, nonché la presenza di mezzi di soccorso e personale sanitario. Per agevolare lo svolgimento della fiera, la Polizia municipale ha introdotto modifiche temporanee alla viabilità urbana.