Un’operazione militare statunitense definita “senza precedenti” ha colpito il Venezuela con l’obiettivo di arrestare il presidente Nicolás Maduro e sua moglie, accusati di narcotraffico e terrorismo. Secondo il New York Times, l’intervento avrebbe causato almeno 40 vittime tra militari e civili. I due sono stati trasferiti a New York e reclusi nel Metropolitan Detention Center di Brooklyn.
Il presidente Donald Trump ha annunciato: “Siamo pronti a un nuovo attacco” e assicurato che gli Stati Uniti “gestiranno il paese fino alla transizione”. In merito alla leader dell’opposizione Maria Corina Machado, che ha dichiarato “È arrivata l’ora della libertà”, il tycoon ha osservato che “non ha il sostegno necessario”. Alla guida provvisoria è stata invece designata la vicepresidente uscente Delcy Rodríguez, su disposizione della Corte Suprema venezuelana.
In un messaggio rivolto a Rodríguez, Trump ha avvertito: “Faccia le cose giuste o pagherà prezzo alto”. Il segretario di Stato Marco Rubio ha ribadito che, per gli Stati Uniti, la nuova presidente ad interim non è “la presidente legittima del Venezuela” poiché il regime in carica non viene riconosciuto da Washington.