Oltre 600 turisti italiani risultano ancora bloccati a Sharm El Sheikh, in Egitto, a causa della sospensione dei voli derivante da un guasto tecnico alle comunicazioni del controllo del traffico aereo in Grecia. Il malfunzionamento ha determinato la cancellazione di tre collegamenti EasyJet diretti a Milano, programmati per domenica scorsa. Parallelamente, circa 85 connazionali si trovano in attesa di rimpatrio sull’isola di Socotra, nello Yemen.
Per far fronte all’emergenza, la compagnia Neos ha organizzato un volo straordinario da Sharm El Sheikh a Milano Malpensa, atterrato nella notte del 6 gennaio, con il coordinamento dell’ambasciata italiana al Cairo. Due funzionari diplomatici sono stati inviati sul posto per assistere i passeggeri e garantire sistemazioni adeguate.
Nella stessa giornata EasyJet ha confermato un volo di recupero previsto per le 19:00 del 6 gennaio e ha offerto di imbarcare ulteriori 40 passeggeri su rotte già programmate con scalo a Londra. Neos ha inoltre reso disponibile un secondo volo straordinario, in partenza alle 23:45 del giorno dell’Epifania.
In continuo raccordo con la Farnesina, l’ambasciata italiana continua a prestare assistenza ai turisti rimasti a terra, occupandosi del loro alloggio e degli eventuali spostamenti fino al rientro in Italia.