Intelligence ucraina, Vasyl Malyuk si dimette e viene già nominato il successore

Vasyl Malyuk ha annunciato le proprie dimissioni dal ruolo di capo del Servizio di sicurezza ucraino (SBU), incarico che ricopriva dal 2022. L’ufficiale, considerato un fedelissimo del presidente Volodymyr Zelensky, ha comunicato via Telegram: “Rimarrò all’interno del sistema SBU per implementare operazioni speciali asimmetriche di livello mondiale, che continueranno a infliggere il massimo danno al […]

Vasyl Malyuk ha annunciato le proprie dimissioni dal ruolo di capo del Servizio di sicurezza ucraino (SBU), incarico che ricopriva dal 2022. L’ufficiale, considerato un fedelissimo del presidente Volodymyr Zelensky, ha comunicato via Telegram: “Rimarrò all’interno del sistema SBU per implementare operazioni speciali asimmetriche di livello mondiale, che continueranno a infliggere il massimo danno al nemico”.

In risposta, il presidente Zelensky ha nominato Yevhen Khmara capo ad interim dell’SBU. Secondo l’agenzia ucraina RBC, Khmara ha avuto una rapida carriera all’interno del servizio e ha conseguito importanti successi nelle operazioni speciali.

Fonti dei media locali riferiscono che Zelensky aveva offerto a Malyuk un altro incarico, forse alla guida del servizio di intelligence estero o del Consiglio per la sicurezza nazionale, ma l’ex capo dell’SBU avrebbe declinato la proposta. Nel suo messaggio di dimissioni, Malyuk ha aggiunto: “Sono fiducioso che un servizio speciale forte e moderno sia la chiave per la sicurezza del nostro Stato. I cambiamenti che il presidente dell’Ucraina sta attuando nel settore della difesa mirano a questo, e lo ringrazio”.

Nella stessa notte, le autorità hanno segnalato una nuova ondata di attacchi missilistici e con droni russi su più regioni ucraine. Secondo l’Aeronautica militare di Kiev, “tutta l’Ucraina è sotto minaccia missilistica”. Gruppi di droni sono stati avvistati nelle regioni di Chernihiv, Kharkiv, Sumy, Poltava, Chernigiv e Dnipropetrovsk.

A Kiev e nei dintorni si registrano almeno due vittime. Un centro medico privato nel distretto di Obolonskyi è stato colpito durante l’attacco, danneggiando l’edificio e ferendo tre persone, di cui due in gravi condizioni. Il sindaco Vitalii Klitschko ha spiegato che circa 70 persone si trovavano nella struttura al momento dell’impatto e che sedici dei ventisei pazienti presenti sono stati trasferiti negli ospedali municipali. Nell’oblast di Kiev, i bombardamenti hanno danneggiato sette abitazioni, un condominio, garage, diverse auto e alcuni magazzini.

Anche dalla Russia si registrano effetti dei contrattacchi: il governatore della regione di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha scritto su Telegram che “una donna è rimasta ferita in un attacco con un drone ucraino a Grayvoron”.