Nicolas Maduro, rimosso dalla presidenza venezuelana, si è presentato in tribunale a New York per rispondere alle accuse di narcoterrorismo. Accompagnato dalla moglie, il leader ha parlato in spagnolo dichiarandosi innocente: “Sono un prigioniero di guerra”. L’udienza è stata presieduta dal giudice Alvin Hellerstein, 92 anni, noto per la sua appartenenza all’ebraismo ortodosso. Il presidente deposto ha scelto come difensore Barry Pollack, avvocato di Julian Assange.
Nel frattempo, in Venezuela, la presidente ad interim Delcy Rodríguez ha cercato toni concilianti nei confronti degli Stati Uniti. In una dichiarazione pubblica ha invitato l’amministrazione Trump a “lavorare insieme” auspicando un rapporto di reciproco rispetto fra i due Paesi.
Sul fronte italiano, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha ribadito l’impegno del nostro Paese nel tentativo di liberare Alberto Trentini. Secondo Tajani, l’Italia sta facendo “il possibile e l’impossibile” per il suo ritorno.