All’inizio del 2026 i principali negozi online in Svizzera hanno registrato una crescita marcata nella richiesta di dispositivi antincendio. Nello specifico, sono stati venduti più del doppio dei rilevatori di fumo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre le coperte antincendio hanno fatto registrare un aumento delle vendite del 300% e gli estintori del 400%.
Tra gli acquirenti c’è chi ha scelto di mettere in sicurezza il proprio appartamento a proprie spese. “Ho comprato sei rilevatori di fumo da installare nel mio appartamento in affitto, il tutto a proprie spese. Infatti, il proprietario dell’alloggio non effettuerà alcun rimborso, né concederà alcun contributo economico”, racconta un utente online.
Parallelamente, sono cresciute le richieste di verifica degli impianti antincendio. Primus, azienda svizzera che installa in media 50mila estintori ogni anno, segnala di aver ricevuto centinaia di chiamate da titolari di bar e discoteche “spaventati da quanto accaduto a Le Constellation a Crans-Montana”, afferma Olivier von Rotz.
Sul piano normativo, in Svizzera l’obbligo di dotarsi di un estintore riguarda soltanto le abitazioni situate su strade non accessibili, molto lontane dalla caserma dei pompieri o senza un idrante nelle vicinanze. Gli edifici realizzati dopo il 2015 dispongono generalmente di porte tagliafuoco ritenute sufficienti per la protezione. Negli stabili pubblici, invece, gli estintori devono essere posizionati in un luogo “accessibile e visibile” e sottoposti a manutenzione, di norma, ogni tre anni.