La Fondazione Peppino Falconio organizza per il 3 e 4 marzo 2026 la quinta edizione della borsa di studio intitolata al celebre chef e docente di Villa Santa Maria, che si svolgerà presso l’Istituto “Enzo Ferrari” di Battipaglia. Il tema di quest’anno, “Le scienze e tecnologie alimentari tra presente e futuro”, mira a esplorare le prospettive e le innovazioni del settore enogastronomico.
L’evento, promosso in collaborazione con l’Istituto alberghiero ospitante, coinvolge studenti provenienti da alcuni tra i più rinomati istituti italiani del comparto. A confrontarsi saranno allievi dell’IPSEOA “Giovanni Marchitelli” di Villa Santa Maria, del IAL di Ferrara, dell’IPSAR “Piranesi” di Paestum, dell’IIS “Antonello” di Messina e dell’“Enzo Ferrari” di Battipaglia.
Durante la due giorni, le prove verteranno sull’evoluzione delle scienze alimentari, l’innovazione tecnologica in cucina, la sostenibilità e la qualità delle produzioni agroalimentari. I ragazzi saranno chiamati a unire creatività e competenze tecniche, presentando progetti che guardino al futuro del settore.
Consolidatasi come tappa di rilievo nel panorama formativo nazionale, la borsa di studio Falconio intende rafforzare il dialogo tra scuola, professionisti e territorio, favorendo il merito e l’emergere di nuovi talenti.
“Per la Fondazione Peppino Falconio – dichiara il presidente Francescopaolo Falconio – investire nella formazione significa investire nel futuro della ristorazione, valorizzando il merito e accompagnando i giovani verso nuove opportunità professionali. Ringraziamo gli istituti alberghieri coinvolti e i loro dirigenti scolastici, che hanno da subito appoggiato con entusiasmo la nostra iniziativa giunta alla quinta edizione. Durante la due giorni – conclude Falconio – avremo modo di parlare anche del recente riconoscimento della cucina italiana a patrimonio dell’Unesco e come questo può rappresentare uno stimolo per una formazione sempre più completa delle nuove generazioni di cuochi”.