La frazione odierna della Tirreno–Adriatico, partita da Tagliacozzo e proseguita attraverso diversi centri dell’Abruzzo fino all’arrivo sulla costa adriatica di Martinsicuro, ha richiamato un folto pubblico lungo tutto il percorso. L’evento ha confermato, a poche ore dall’approdo di ieri a Magliano de’ Marsi, il forte legame tra la regione e una delle corse ciclistiche più prestigiose del panorama internazionale.
Al termine della tappa si è svolta la cerimonia di premiazione. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha consegnato la maglia azzurra al leader di classifica Giulio Pellizzari, mentre l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Umberto D’Annuntiis, ha premiato il vincitore di giornata, l’olandese Mathieu van der Poel, accolto dagli applausi del pubblico.
“Con le grandi firme come quella di Matthieu van der Poel sul traguardo di Martinsicuro si nobilita una bella giornata di sport – ha dichiarato il presidente Marsilio – una tappa partita da Tagliacozzo che ha attraversato le nostre montagne, tutto il massiccio del Gran Sasso, per poi scendere sulla costa fino all’arrivo in volata sul mare di Martinsicuro. È stata un’occasione unica per mostrare, tutte insieme e in una volta sola, le grandi meraviglie e i paesaggi dell’Abruzzo e delle nostre città.
Investiamo molto nei grandi eventi sportivi perché crediamo che manifestazioni trasmesse sui principali network televisivi nazionali e internazionali possano aiutare l’Abruzzo a farsi conoscere e ad aumentare la propria attrattività turistica. Non è un caso che qui abbiano vinto grandi campioni del ciclismo. Oggi, ancora una volta, un grande campione come van der Poel.
Il nostro – ha detto Marsilio – è un territorio che valorizza molto questo sport: per vincere in Abruzzo bisogna avere grandi qualità. Siamo una terra vocata al ciclismo e vogliamo continuare a raccontarla e a valorizzarla anche attraverso queste manifestazioni. Questa tappa rappresenta anche un’anticipazione del Giro d’Italia che tornerà a maggio con l’arrivo sul Blockhaus, una delle salite più dure e selettive dell’intero Appennino, che arriverà dopo oltre 240 chilometri di gara. Ci aspettiamo un grande spettacolo sportivo”