Italia, Germania, Francia e Regno Unito respingono la proposta di pena di morte in Israele

I ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania e Regno Unito hanno diffuso una dichiarazione congiunta esprimendo profonda preoccupazione per un disegno di legge in esame alla Knesset che estenderebbe in modo significativo il ricorso alla pena di morte in Israele. Il testo, riportato dalla Farnesina, sollecita i parlamentari e il governo israeliani a rinunciare […]

I ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania e Regno Unito hanno diffuso una dichiarazione congiunta esprimendo profonda preoccupazione per un disegno di legge in esame alla Knesset che estenderebbe in modo significativo il ricorso alla pena di morte in Israele. Il testo, riportato dalla Farnesina, sollecita i parlamentari e il governo israeliani a rinunciare a queste proposte.

Secondo i quattro ministri, l’approvazione del provvedimento potrebbe alimentare discriminazioni e mettere a rischio i principi democratici a cui Israele ha aderito. Nel documento si ribadisce inoltre come la pena capitale rappresenti «una forma di punizione disumana e degradante, priva di qualsiasi effetto deterrente» e si sottolinea il valore condiviso del rifiuto della pena di morte in ogni contesto.

Il comunicato si chiude con un appello diretto: «Esortiamo i decisori israeliani alla Knesset e al governo ad abbandonare questi piani». La possibile approvazione del disegno di legge è attesa per la prossima settimana.