Donald Trump manifesta apprezzamento per Louis, fratello di Papa Leone XIV

Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – Nel corso di un attacco inusitato rivolto a Papa Leone XIV, Donald Trump ha dichiarato: “Preferisco di gran lunga suo fratello Louis, perché è totalmente Maga”. Con questa affermazione il presidente degli Stati Uniti ha riacceso l’attenzione su Louis Martin Prevost, fratello maggiore del Pontefice e veterano […]

Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – Nel corso di un attacco inusitato rivolto a Papa Leone XIV, Donald Trump ha dichiarato: “Preferisco di gran lunga suo fratello Louis, perché è totalmente Maga”. Con questa affermazione il presidente degli Stati Uniti ha riacceso l’attenzione su Louis Martin Prevost, fratello maggiore del Pontefice e veterano in pensione della Marina Usa.

Classe 1951, Louis è il primogenito dei tre figli della famiglia Prevost. Cresciuto in un ambiente cattolico, si è diplomato nel 1969 al Mendel, liceo agostiniano, prima di arruolarsi nelle forze navali. Tuttavia, a pochi giorni dall’elezione di Leone XIV, il suo profilo è finito sotto i riflettori per alcuni repost condivisi su Facebook. In quelle pagine sono emersi insulti rivolti a esponenti del Partito Democratico, tra cui Nancy Pelosi, definita “un’ubriacona di m…”, contenuti no-vax, meme che paragonano Joe Biden a Hitler e messaggi che mettevano in discussione l’esito delle elezioni del 2020.

Il 21 maggio 2025 Louis si è recato a Washington insieme alla moglie Deborah per un incontro nello Studio Ovale con Trump e il suo vice, J.D. Vance. Prima dell’appuntamento, il tycoon aveva dichiarato ai giornalisti di “volergli stringere la mano e dargli un grande abbraccio”.

In un’intervista con il giornalista Piers Morgan, Prevost ha confermato il suo legame con il movimento “Make America Great Again”: “Ho pubblicato quei post e non l’avrei fatto se non ci credessi”. Ha negato che il fratello pontefice sia “woke”, definendolo però “molto più progressista di me” e precisando che “il Papa è consapevole delle mie posizioni e sa che non cambierò, se non per moderare i toni”.

Dopo mesi di riserbo, Louis è tornato a parlare in ottobre 2025 su ABC, spiegando di astenersi da qualsiasi intervento pubblico sul tema migranti “per non danneggiarlo”. Nel frattempo, Trump ha ripreso la figura di Prevost nel suo scontro con i critici, paragonandoli ai “malvagi” che perseguitavano Gesù e corredando l’attacco con un’immagine generata dall’intelligenza artificiale in cui si ritraeva nei panni di Cristo, poi rimossa.