Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – Il ministero degli Esteri messicano ha confermato la morte di un cittadino messicano avvenuta l’11 aprile in un centro di detenzione dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice) in Louisiana. Le autorità messicane precisano che le cause del decesso restano al momento oggetto di indagine.
Secondo il quotidiano El Universal, con questo caso salgono a quindici i connazionali deceduti mentre si trovavano sotto la custodia dell’agenzia migratoria statunitense.
La Cancelleria ha attivato i protocolli di assistenza consolare, contattando la famiglia del defunto e offrendo supporto legale. È stata altresì inviata una richiesta di chiarimenti alle autorità Usa per fare piena luce sulle circostanze dell’accaduto.
Il governo messicano ha espresso “profonda preoccupazione” per la frequenza di questi episodi, denunciando gravi carenze nelle strutture di detenzione ritenute incompatibili con gli standard internazionali sui diritti umani. In risposta, le autorità di Città del Messico hanno annunciato il rafforzamento dei controlli consolari e delle visite quotidiane presso i centri Ice, ribadendo l’impegno a tutelare la dignità dei propri cittadini all’estero.