Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati Jacques e Jessica Moretti nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio al locale “Le Constellation” di Crans-Montana, che la notte del 25 marzo scorso ha provocato 41 vittime e 115 feriti. I pubblici ministeri capitolini, coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi, ipotizzano a loro carico i reati di disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica. Al momento non è previsto alcun interrogatorio in tribunale a Roma.
Sul fronte svizzero, le indagini puntano alla falla nelle procedure di controllo della sicurezza nei locali di Crans-Montana. La macchina comunale deputata alle verifiche risultava “in panne”, come ha dichiarato lo stesso sindaco Nicolas Féraud durante il primo interrogatorio davanti alla procuratrice aggiunta del Cantone del Vallese, Catherine Seppey, lo scorso 13 aprile. Il primo cittadino ha affermato di non essere stato informato del malfunzionamento.
Rivolgendosi alle autorità, Féraud ha espresso il suo pensiero alle famiglie delle vittime: “Penso alle famiglie ogni giorno – ha aggiunto –. Ricevo minacce che coinvolgono anche la mia famiglia”.