In Colombia si valuta l’abbattimento degli ippopotami di Pablo Escobar, ormai fuori controllo

Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – In Colombia cresce la preoccupazione per la popolazione di ippopotami sfuggita al controllo, introdotta negli anni ’80 dal narcotrafficante Pablo Escobar per il suo zoo privato all’Hacienda Nápoles. Da un nucleo iniziale, gli animali si sono moltiplicati fino a oltre 200 esemplari, con una dinamica di riproduzione […]

Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – In Colombia cresce la preoccupazione per la popolazione di ippopotami sfuggita al controllo, introdotta negli anni ’80 dal narcotrafficante Pablo Escobar per il suo zoo privato all’Hacienda Nápoles. Da un nucleo iniziale, gli animali si sono moltiplicati fino a oltre 200 esemplari, con una dinamica di riproduzione che minaccia gli ecosistemi fluviali del Paese.

Secondo il ministero dell’Ambiente, senza interventi la colonia potrebbe arrivare a 500 individui entro il 2030 e superare i mille entro il 2035, mettendo a rischio specie autoctone come lamantini e tartarughe fluviali. Nel 2024 gli esperti avevano già segnalato l’urgenza di una strategia per impedirne l’espansione incontrollata.

La ministra Irene Vélez ha illustrato le due opzioni principali allo studio: trasferimento all’estero o eutanasia. “Abbiamo due opzioni principali: il trasferimento o l’eutanasia”, ha spiegato, precisando che quest’ultima “è una misura tecnica già adottata in altri contesti quando non esistono alternative praticabili”. Gli sforzi per inviare alcuni esemplari in strutture straniere non hanno finora avuto esito, mentre la sterilizzazione di massa risulta troppo onerosa e logisticamente complessa.

Una terza ipotesi, il confinamento in aree recintate, si è dimostrata in grado soltanto di contenere l’espansione territoriale, senza però ridurre il numero degli animali, e comporta costi elevati per lo Stato. Il governo valuta quindi la possibilità di ricorrere all’eutanasia di circa 80 ippopotami, ritenuta necessaria per preservare l’equilibrio degli habitat locali.