L’Iran respinge il diritto degli Usa di negargli i benefici pacifici del nucleare. Trump invia a Islamabad i negoziatori

Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – La guerra in Iran entra nell’ottava settimana e un possibile accordo di pace, secondo Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano, “è ancora lontano”, nonostante i “passi avanti” fatti nei colloqui con gli Stati Uniti. Lo stretto di Hormuz, attraverso cui normalmente transita circa un quinto del […]

Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – La guerra in Iran entra nell’ottava settimana e un possibile accordo di pace, secondo Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano, “è ancora lontano”, nonostante i “passi avanti” fatti nei colloqui con gli Stati Uniti.

Lo stretto di Hormuz, attraverso cui normalmente transita circa un quinto del petrolio mondiale, resterà chiuso fino alla revoca del blocco statunitense.

Sul versante americano, il presidente Donald Trump ha rivolto critiche ai Paesi che, a suo avviso, avrebbero “voltato le spalle” agli Stati Uniti nel conflitto, sottolineando che “Israele piaccia o meno, ha dimostrato di essere un grande alleato”.

Intanto, dopo l’uccisione di un militare francese dell’Unifil in Libano, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scritto al collega Emmanuel Macron definendo l’episodio un “attacco inammissibile” e esprimendo “il più sentito cordoglio della Repubblica Italiana e mio personale”.