Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – La Presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione europea ha inserito all’ordine del giorno della riunione di Coreper II, in programma mercoledì 22 aprile, la modifica del regolamento del Quadro finanziario pluriennale, ritenuta l’ultima condizione necessaria per sbloccare l’erogazione di un prestito da 90 miliardi di euro all’Ucraina. “Alla luce dei recenti sviluppi, la Presidenza cipriota del Consiglio Ue ha inserito all’ordine del giorno della riunione Coreper II di mercoledì 22 aprile, come punto non di discussione, la modifica del regolamento del Quadro finanziario pluriennale, ultimo elemento necessario per consentire l’erogazione del prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina”, ha spiegato un portavoce di Nicosia, che guida il Consiglio in questo semestre.
Secondo la presidenza, dopo l’approvazione in sede di Coreper si procederà con una “procedura scritta per la sua adozione definitiva”. Finora il via libera all’assistenza finanziaria è stato bloccato dall’Ungheria: il premier ungherese uscente, Viktor Orbán, sarebbe pronto a ritirare il veto a condizione che riprendano le forniture di petrolio verso l’Ungheria, previste già a partire da lunedì.