Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – Nei recenti negoziati di pace sulla guerra in Ucraina, partecipanti di Kiev hanno proposto di rinominare la parte del Donbass ancora contesa con Mosca “Donnyland”. L’idea, riferisce il New York Times citando alcune fonti, puntava a sfruttare la vanità dell’ex presidente Donald Trump per indurlo a sostenere posizioni più dure contro le mire territoriali del Cremlino.
Sempre secondo quanto riportato, un negoziatore ucraino ha addirittura realizzato, con l’aiuto di ChatGPT, una bandiera “Donnyland – verde e oro” e un inno nazionale per la presunta entità. Il termine è continuato a circolare nei colloqui, ma finora non ha prodotto alcun risultato concreto.
Da quando lo scorso agosto Trump ha incontrato Vladimir Putin in Alaska, l’amministrazione statunitense ha lasciato intendere la disponibilità a sostenere un accordo di pace che vedrebbe l’Ucraina ritirarsi lungo il confine amministrativo della regione di Donetsk. Kiev però ribadisce di essere in grado di difendere quella fascia di territorio e di non volerla cedere.
A dicembre il presidente Volodymyr Zelensky ha indicato la possibilità di un compromesso: istituire una zona demilitarizzata o una zona economica speciale non soggetta al pieno controllo di alcuna delle due parti. Il Cremlino ha dichiarato di poter accettare la demilitarizzazione a patto di affidarne il pattugliamento alla polizia o alla Guardia Nazionale russa, condizione ritenuta inaccettabile da Kiev.