Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – Gannon Ken Van Dyke, 38 anni, membro delle forze speciali statunitensi di stanza in Carolina del Nord, è stato arrestato con l’accusa di aver utilizzato informazioni riservate per scommettere sull’esito dell’operazione militare che ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha incriminato il soldato per uso illecito di informazioni governative segrete a scopo di lucro, furto di informazioni non pubbliche, frode, frode telematica e transazione monetaria illecita. Se condannato, rischia fino a 60 anni di reclusione.
Secondo l’atto d’accusa, Van Dyke venne a conoscenza dell’operazione “Absolute Resolve” intorno all’8 dicembre, benché avesse sottoscritto accordi di riservatezza impegnandosi “a non divulgare, pubblicare o rivelare mai, per iscritto, a parole, con la condotta o in altro modo alcuna informazione classificata o sensibile” relativa alle attività militari. Il 26 dicembre ha creato un account sulla piattaforma di scommesse Polymarket e, nei giorni seguenti, ha piazzato puntate per un totale di 33.034 dollari su quattro eventi: l’ingresso delle forze statunitensi in Venezuela entro una certa data; la destituzione di Maduro entro il 31 gennaio; un’“invasione” statunitense entro la stessa data; e l’invocazione da parte di Donald Trump dei “poteri di guerra contro il Venezuela”.
L’operazione lampo, durata pochi minuti e conclusasi il 3 gennaio con l’estradizione negli Stati Uniti di Maduro e della moglie – già imputati, da quattro mesi, per accuse legate al narcotraffico – ha confermato le previsioni di Van Dyke. Al momento dell’annuncio ufficiale, la piattaforma ha chiuso tutte le scommesse sull’evento, consentendo al militare di incassare circa 409.881 dollari. Gran parte delle vincite è stata poi trasferita in un caveau di criptovalute estero e da lì su un conto di intermediazione online appositamente creato.
L’inconsueta attività di trading – rilevata da fonti di ABC News e Cnn – ha spinto le autorità a un’indagine che ha svelato il ricorso a informazioni privilegiate per ottenere un profitto personale. “Ha violato la fiducia che gli Stati Uniti hanno riposto in lui”, ha commentato il procuratore per il Distretto meridionale di New York, Jay Clayton.
Nei giorni successivi all’operazione, Van Dyke ha cercato di cancellare le tracce della propria attività: il 6 gennaio ha richiesto la chiusura del suo account Polymarket, sostenendo di aver perso l’accesso all’email registrata, e ha modificato l’indirizzo associato al conto di criptovalute con uno non intestato a suo nome. Le autorità federali hanno ricostruito queste mosse a partire dalle immagini che ritraggono il soldato sulla nave USS Iwo Jima, al fianco di Maduro poco dopo la cattura.