Iran e Stati Uniti a Islamabad per un’apertura diplomatica; Teheran nega colloqui diretti, Axios ipotizza un vertice lunedì

Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – Le autorità militari statunitensi hanno avviato la preparazione di scenari di intervento contro le difese iraniane nello Stretto di Hormuz nel caso in cui l’attuale cessate il fuoco dovesse interrompersi. Secondo quanto riportato dalla Cnn, fonti governative di Washington indicano che l’operazione verterebbe principalmente sulla rimozione delle […]

Immagine generata con intelligenza artificiale (scopo illustrativo). – Le autorità militari statunitensi hanno avviato la preparazione di scenari di intervento contro le difese iraniane nello Stretto di Hormuz nel caso in cui l’attuale cessate il fuoco dovesse interrompersi. Secondo quanto riportato dalla Cnn, fonti governative di Washington indicano che l’operazione verterebbe principalmente sulla rimozione delle mine navali, sul contrasto alle imbarcazioni d’attacco rapido e sulle altre minacce costiere, con l’obiettivo di garantire la libera circolazione in un tratto marittimo attraverso il quale transita circa il 20% del petrolio mondiale.

In parallelo, il presidente Donald Trump ha disposto che le forze armate aprano il fuoco su qualsiasi natante intento a posare nuove mine nella stessa area. Il capo della Casa Bianca ha inoltre annunciato l’estensione di tre settimane del cessate il fuoco tra Israele e Libano.

Un documento interno del Pentagono, citato da Reuters, ipotizzerebbe anche misure punitive nei confronti di alleati Nato giudicati “difficili” nel contesto di un conflitto con l’Iran, fino alla possibile sospensione della Spagna dall’Alleanza. A questa ipotesi il presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez ha risposto: “Valgono solo atti formali”.