Teramo si conferma punto di riferimento per le strategie di sviluppo delle piccole e medie imprese italiane. Nella sede della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia si è tenuto l’incontro dedicato all’internazionalizzazione delle PMI, un appuntamento che ha riunito istituzioni, esperti e rappresentanti del sistema produttivo per rafforzare la presenza delle aziende locali sui mercati esteri.
L’evento, inserito nel Progetto SEI (Sostegno all’Export dell’Italia), ha rappresentato un’occasione concreta per analizzare strumenti, servizi e opportunità a disposizione delle imprese che vogliono crescere oltre i confini nazionali. Un percorso sempre più strategico in un contesto economico globale competitivo e in continua evoluzione.
I dati confermano il dinamismo dell’Abruzzo sul fronte export. Nel 2025 le vendite all’estero hanno sfiorato i 10 miliardi di euro, con un aumento del 6,9%, ben al di sopra della media nazionale. A trainare la crescita, in particolare, la provincia dell’Aquila con un incremento superiore al 40%, mentre Teramo mantiene una posizione solida con un export pari a 1,8 miliardi.
«Le nostre imprese stanno dimostrando una grande capacità di competere sui mercati internazionali – ha sottolineato la presidente della Camera di Commercio, Antonella Ballone –. Il nostro compito è accompagnarle con strumenti concreti e servizi mirati per consolidare e ampliare questa crescita».
Durante il confronto sono stati illustrati i principali strumenti operativi messi a disposizione dal Sistema Camerale. Unioncamere, Promos Italia e Assocamerestero hanno evidenziato l’importanza di un approccio integrato, che combina formazione, assistenza tecnica e accesso a reti internazionali per facilitare l’ingresso delle PMI nei mercati esteri.
Dal mondo produttivo è emersa la necessità di rafforzare il supporto alle micro e piccole imprese, spesso penalizzate da risorse limitate ma dotate di grande potenziale. Artigianato e manifattura restano infatti pilastri del Made in Italy, ma richiedono strategie mirate per affrontare le sfide globali.
Un focus specifico è stato dedicato alle certificazioni internazionali, sempre più decisive per esportare. In particolare, gli standard HALAL rappresentano una leva strategica per accedere ai mercati dei Paesi musulmani, in forte espansione e con elevate opportunità di crescita per le imprese italiane.
A chiudere la giornata, gli incontri individuali tra aziende ed esperti hanno offerto consulenze personalizzate, trasformando il convegno in un vero e proprio hub operativo per l’export.
L’appuntamento di Teramo conferma come l’internazionalizzazione non sia più un’opzione, ma una necessità per le PMI italiane. Investire su competenze, reti e innovazione è la chiave per competere e crescere in un mercato sempre più globale.