La PFM – Premiata Forneria Marconi torna sui palchi italiani con “Doppia Traccia”, il nuovo tour estivo che unisce i grandi classici della storica band progressive italiana all’omaggio dedicato a Fabrizio De André. Uno spettacolo pensato per attraversare oltre cinquant’anni di musica tra rock progressivo, poesia d’autore e sonorità senza tempo.
Il tour propone un concerto diviso in due momenti distinti: nella prima parte spazio ai brani simbolo della carriera della PFM, da “Impressioni di settembre” a “È festa”, passando per “Dolcissima Maria”, “La carrozza di Hans” e “Mondi paralleli”. La seconda parte sarà invece dedicata al progetto “PFM canta De André”, con reinterpretazioni live di capolavori come “Il pescatore” e “Volta la carta”.
Sul palco saliranno Franz Di Cioccio, Patrick Djivas, Lucio Fabbri, Alessandro Scaglione, Marco Sfogli ed Eugenio Mori, insieme allo special guest Luca Zabbini. Una formazione che continua a mantenere viva l’identità musicale della band, considerata tra le più importanti realtà del progressive rock internazionale.
Tra le date già annunciate del tour “Doppia Traccia” figurano Rignano Flaminio, Aosta, Montecatini Terme, Orvieto, Genova, Marina di Modica, Mesoraca, Lioni e Zafferana Etnea. Alcuni appuntamenti saranno a ingresso gratuito.
Fondata nei primi anni Settanta, la PFM ha conquistato negli anni il pubblico internazionale grazie a uno stile unico capace di fondere rock, musica classica e sperimentazione. La band è stata inserita dalla rivista Classic Rock UK tra i 100 artisti più importanti al mondo, mentre l’album “Photos of Ghosts” è considerato uno dei dischi fondamentali del progressive rock.
Il legame con Fabrizio De André resta uno dei capitoli più significativi della musica italiana. Un sodalizio artistico nato alla fine degli anni Settanta e celebrato recentemente con l’album live “PFM canta De André Anniversary”, pubblicato per ricordare l’85° anniversario della nascita del cantautore genovese.
Con “Doppia Traccia”, la PFM conferma ancora una volta la capacità di rinnovarsi senza perdere la propria identità, regalando al pubblico uno spettacolo che unisce memoria, innovazione e grande musica dal vivo.