Gli italiani vivono più a lungo, ma trascorrono una parte significativa della propria vita convivendo con malattie croniche e disabilità. È questo il quadro emerso durante la VI Giornata Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare promossa dalla SIPREC, la Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare, ospitata al Ministero della Salute.
Secondo i dati presentati nel corso dell’evento, l’aspettativa di vita in Italia supera gli 83 anni, ma gli anni vissuti in buona salute si fermano mediamente a 67. Ne deriva un gap di circa 16 anni caratterizzati da patologie croniche, limitazioni fisiche o condizioni invalidanti che incidono pesantemente sulla qualità della vita e sulla sostenibilità del sistema sanitario.
Al centro dell’iniziativa il ruolo della prevenzione cardiovascolare, considerata oggi uno degli strumenti più efficaci per ridurre il peso delle malattie legate all’invecchiamento e aumentare gli anni vissuti in salute.
Le malattie cardiovascolari rappresentano infatti una delle principali cause di ricovero, mortalità e perdita di autonomia negli anziani. In Italia colpiscono circa un over 65 su tre e sono responsabili di oltre la metà dei decessi nella popolazione più anziana.
“La longevità non può essere misurata solo in anni di vita, ma anche nella qualità di quegli anni”, ha spiegato il professor Massimo Volpe, presidente SIPREC. “La prevenzione cardiovascolare permette di intervenire sui principali fattori di rischio come ipertensione, obesità, diabete, colesterolo elevato e fumo, riducendo il rischio di malattie croniche e favorendo un invecchiamento attivo”.
Gli esperti sottolineano che agire precocemente sugli stili di vita può portare benefici concreti: secondo gli studi presentati, il controllo dei fattori di rischio cardiovascolare può garantire fino a 14 anni in più liberi da malattie cardiovascolari nelle donne e quasi 12 negli uomini.
Durante la giornata è stato inoltre ribadito come la prevenzione debba accompagnare ogni fase della vita: educazione alimentare e attività fisica nei giovani, monitoraggio costante negli adulti e promozione della qualità della vita nella terza età.
A sostenere la campagna SIPREC anche due testimonial d’eccezione: l’attrice Isabella Ferrari e la campionessa olimpica Rossella Fiamingo, che hanno invitato i cittadini a prendersi cura del proprio cuore attraverso scelte quotidiane consapevoli.
Nel corso dell’evento è stato presentato anche il “Decalogo della Prevenzione Cardiovascolare”, pensato per diffondere comportamenti semplici ma fondamentali per proteggere la salute del cuore e prevenire le principali patologie croniche.
La conferenza ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, esperti scientifici, associazioni civiche e professionisti della sanità, confermando il crescente interesse verso il tema della longevità in salute e della sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.